Era tutto già previsto. Senza Federica Brignone e Marta Bassinol’Italia del gigante non ha moltissimo da dire. E la dimostrazione purtroppo è arrivata dal cuore della Svezia con loSlalom gigante di Coppa del mondo di Aare, il penultimo della stagione. Su una neve assolutamente primaverile, ad aggiudicarsi la vittoria è stata infatti l’austriacaJulia Scheibconquistando anche la coppa di disciplina. Una stagione scoppiettante per la 28enne che ha portato a casa il primo podio in carriera e ben cinque vittorie.
Oltre all’austriaca, ha sventolato anche la bandiera a stelle e strisce di Pala Moltzan e la neozelandese di Alice Robinson. E insomma, per il tricolore, che ha visto finire fuori la miticaSofia Goggiaper un errore nella manche decisiva, dopo una buona prima, chiusa in ottava posizione, è stata una gara non particolarmente emozionante.
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A fine pista, sonoquattro le azzurre in classifica. La migliore è la reduce ultrafelice dal suo primo podio nel superG di Val di Fassa, Asja Zenere posizionatasi decima. Poi, in scia, Ilaria Ghisalberti 18esima, Lara Della Mea 21esima e, Laura Pirovano 23esima che, dopo il trionfo con le due vittorie in Val di Fassa, è tornata con grande soddisfazione a cimentarsi, dopo più di due anni, anche in gigante.
Per la campionessa bergamasca, comunque, il futuro ha in serbo le Finali visto che è in corsa per la coppa di supergigante. “Mi concentravo su quello– spiega Goggia ai microfoni a bordo pista –mi dispiace aver chiuso la partita già una settimana fa in Val di Fassa.Ma vado in Norvegia con un buon vantaggio, anche se nello sci tutto è possibile“.
E già, tutto è possibile. Domani intanto la tappa scandinava di Aare, si chiude con uno slalom speciale e una coppa che da tempo porta la firma diMikaela Shiffrin, dominatrice indiscussa di questa disciplina. Purtroppo, però, l’americana ha compromesso la sua gara compiendo un errore nella prima manche che le è costato un 12esimo posto. Per poi recuperare nella seconda, ma non abbastanza, arrivando difatti solo quinta.
Insomma in Coppa del mondo ci saranno altre gare a fior di pelle e fiato sospeso e già domani Shiffrin di certo vorrà tracciare una bella linea rossa tra se stessa e la tedesca 22enneEmma Aicher, oggi quarta che la tallona. La temuta tedesca è infatti considerata una grandissima polivalente, motivo per cui quando mancano solo cinque prove alla fine della stagione, ovvero due slalom, un gigante, una discesa e un SuperG, le carte da giocare sono ancora parecchie.
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