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Trionfo Mercedes a Madrid: Antonelli fa doppietta e scappa nel Mondiale, Leclerc 4°

Il talento della Mercedes domina sul circuito cittadino del Madring, piegando la resistenza di Verstappen e Norris. Ottava vittoria stagionale per l'italiano, che vola a +81 in classifica mondiale ed ipoteca il titolo

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Il pilota italiano Andrea Kimi Antonelli su Mercedes ha vinto il Gran Premio di Spagna 2026, conquistando il suo ottavo successo stagionale sul nuovissimo tracciato cittadino di Madrid. Al termine di una gara ricca di colpi di scena, il giovane talento azzurro ha preceduto sul traguardo il campione del mondo Max Verstappen (Red Bull) e il poleman Lando Norris (McLaren).

La Griglia di Partenza. Il ritiro di Hamilton e il Caos Freni

Le qualifiche del sabato avevano visto una battaglia millesimale: Lando Norris aveva strappato la pole position ad Antonelli per soli 11 millesimi. Allo spegnimento dei semafori, Norris riesce a mantenere il comando, respingendo l’attacco della Mercedes del pilota italiano. Dietro di loro si accende subito la sfida, con Verstappen abile a francobollarsi ai primi due, mentre le Ferrari inseguono a ridosso del podio virtuale.

La prima svolta drammatica della corsa arriva nei primi giri. Lewis Hamilton, al volante della Ferrari, accusa un improvviso e grave guasto ai freni. L’inglese è costretto a rientrare mestamente ai box per il primo ritiro del suo 2026.

Poco dopo, la stessa sorte tocca ad altri big: anche Lance Stroll (Aston Martin) soffre di problemi ai freni. A differenza di Hamilton, il canadese è costretto a parcheggiare la vettura a bordo pista, costringendo la direzione gara a deliberare il regime di Virtual Safety Car (VSC). Anche Carlos Sainz e Sergio Perez finiranno anzitempo la loro gara.

Il regime di VSC decide le sorti del Gran Premio. Nel momento esatto in cui la direzione di gara decide di togliere la Virtual Safety Car, il leader della corsa Lando Norris commette un errore fatale, mancando l’ingresso della pit-lane.

Il trionfo di Kimi Antonelli e la gestione perfetta della gara

Andrea Kimi Antonelli, invece, coglie l’attimo perfetto: entra ai box sotto neutralizzazione ed effettua il cambio gomme. Quando la McLaren di Norris riesce finalmente a fermarsi nei giri successivi (subendo anche un pit-stop lento), il britannico scivola momentaneamente indietro fino alla quinta posizione. Antonelli si ritrova così virtualmente al comando, davanti a Max Verstappen.

Nelle fasi centrali, Charles Leclerc si ritrova a guidare temporaneamente il plotone per aver scelto di ritardare il cambio gomme, non fermandosi sotto VSC. Una volta riallineate le strategie con le soste, Antonelli riprende saldamente la leadership.

Negli ultimi giri di Madrid, Norris tenta una furiosa rimonta, arrivando a insidiare da vicino la Red Bull di Verstappen per la seconda piazza. L’olandese però si difende con i denti e artiglia il secondo posto. Davanti a tutti, Andrea Kimi Antonelli vola indisturbato verso la bandiera a scacchi, celebrando il suo secondo trionfo consecutivo dopo l’impresa di Monza di sette giorni prima e blindando la sua leadership nel mondiale piloti.

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