Una serata folle per la Juventus, che al Mapei Stadium incassa la prima sconfitta stagionale alla quarta giornata e potrebbe ritrovarsi già domani a -5 dalla vetta. Il Sassuolo vince 3-2 al 94’ grazie al gol dell’ex Adzic.
La squadra di Spalletti ha mostrato molti limiti, mettendo in campo per lunghi tratti una manovra lenta e prevedibile mostrando una Juventus poco brillante simile all’era Thiago Motta. Il 55%di possesso palla non è infatti bastato per creare una vera superiorità con soltanto 29 tocchi nell’area avversaria e appena due conclusioni nello specchio nei primi 45 minuti. A rendere ancora più complicata la serata è stata la difficoltà nel trovare verticalizzazioni efficaci e una difesa poco solida e complice di diversi errori.
Il Sassuolo, ben organizzato da Aquilani, ha invece saputo controllare i ritmi e sfruttare le ripartenze. Matic ha dettato i tempi del gioco, mentre Berardi ed Esposito hanno cercato continuamente la profondità. Interessante anche la scelta di lasciare quattro giocatori sulla linea di centrocampo sui calci d’angolo juventini, neutralizzando una delle armi migliori dei bianconeri.
Adzic regala la vittoria al Sassuolo
Dopo un primo tempo deludente, la partita si accende nella ripresa. Al 65’ Esposito approfitta di un errore della linea difensiva juventina e batte Vicario. La Juventus reagisce con l’ingresso di Zhegrova e Woltemade che conferiscono alla manovra maggiore vivacità. Ed è proprio all’82’ che Zhegrova firma il pareggio, sfruttando un’uscita incerta di Muric.
Il Sassuolo però torna avanti con Bowie sfruttando un grave errore di Bremer. Quando tutto sembra deciso, ancora Zhegrova trova il 2-2 al 92’, sorprendendo nuovamente Muric sul primo palo e illudendo i bianconeri di aver strappato almeno un punto. Al 94’Adzic non perdona e firma il definitivo 3-2 facendo esplodere il Mapei Stadium.
Preoccupa la crisi di Kolo Muani, ancora a secco da 179 giorni, mentre Woltemade spreca una grande occasione di testa nel finale. Per la Juventus non è ancora crisi, ma il campanello d’allarme è forte. La Juventus dovrà subito rimettere a posto le idee per organizzare al meglio i prossimi impegni contro il Nec in Europa League e l’Atalanta.
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