La rinoplastica guarda al futuro e il futuro, per due giorni, passa da Napoli. Il 3 e 4 giugno il capoluogo campano ospiterà ilSecondo Corso di Rinoplastica Estetica e Funzionale, appuntamento che riunirà alcuni dei più autorevoli specialisti italiani per discutere le nuove frontiere della chirurgia del naso.

Una disciplina in continua evoluzione che oggi guarda alle nuove tecnologie, all’innovazione scientifica e, soprattutto, alla funzione respiratoria. Se in passato la rinoplastica era percepita prevalentemente come un intervento estetico, oggi rappresenta un percorso chirurgico sempre più complesso e personalizzato, nel quale armonia del volto, respirazione e stabilità strutturale del naso devono procedere insieme.
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L’evento, diretto dalProf. Giuseppe Tortorielloe presieduto dallaProf.ssa Patrizia Schiavone dalProf. Francesco D’Andrea, vedrà la partecipazione di chirurghi plastici, otorinolaringoiatri e specialisti della chirurgia ricostruttiva provenienti da tutta Italia. Nel programma figurano, tra gli altri, interventi diPaolo Schiavon, Francesco Bussu, Luca Moscillo, Giovanni Schiavone, Alessandro Varricchio, Francesco Ricciardiello, Nicola Bianco e Antonio Borriello, impegnati ad approfondire le tecniche più avanzate della rinoplastica estetica e funzionale.
Negli ultimi anni la rinoplastica ha vissuto una profonda trasformazione. Se in passato l’attenzione era rivolta prevalentemente all’aspetto estetico, oggi la tendenza è quella di integrare armonia del volto, qualità della respirazione e stabilità strutturale del naso in un unico progetto chirurgico.
Tra i temi che saranno affrontati nel corso delle due giornate figurano il trattamento dei casi complessi, la chirurgia della punta nasale, la correzione delle deviazioni del setto, le tecniche ricostruttive e il ruolo della medicina estetica nel miglioramento del profilo del volto. Un approccio multidisciplinare che riflette l’evoluzione di una branca chirurgica sempre più orientata alla personalizzazione dell’intervento.
Non a caso, la ricerca scientifica sta concentrando sempre maggiore attenzione sugli aspetti funzionali della rinoplastica. Un recente studio pubblicato sulla rivista internazionaleAesthetic Plastic Surgeryha evidenziato come l’insufficienza della parete laterale del naso rappresenti una delle principali cause di ostruzione respiratoria dinamica e come un approccio chirurgico personalizzato possa determinare un netto miglioramento della qualità respiratoria e della soddisfazione dei pazienti. Lo studio ha mostrato un miglioramento funzionale significativo in tutti i pazienti trattati, confermando quanto la corretta valutazione delle strutture nasali sia oggi centrale nella pianificazione chirurgica.
“Congressi come questo rappresentano un momento fondamentale di confronto tra specialisti. La chirurgia del naso è una disciplina in continua evoluzione e condividere esperienze, tecniche e risultati permette di migliorare ulteriormente gli standard di cura offerti ai pazienti”,ha dichiarato ai nostri microfoni ilDott. Giovanni Schiavone, chirurgo plastico dell’IDI di Roma e tra i relatori dell’evento.
Secondo lo specialista, la rinoplastica moderna è ormai orientata verso un approccio sempre più personalizzato.“Oggi una rinoplastica ben eseguita deve essere in grado di migliorare contemporaneamente l’armonia del volto e la funzione respiratoria. Sempre più evidenze scientifiche dimostrano come la corretta valutazione delle strutture nasali e un approccio su misura possano incidere in maniera significativa sulla qualità della vita del paziente”.
Nel corso del congresso Schiavone affronterà il tema del trattamento delle neoplasie cutanee del naso e del volto, un settore particolarmente delicato nel quale la ricostruzione deve garantire al tempo stesso funzionalità, armonia estetica e qualità della vita del paziente.
“La tendenza della rinoplastica contemporanea è quella di abbandonare soluzioni standardizzate per costruire interventi basati sull’anatomia e sulle esigenze funzionali di ogni singolo paziente. È questa la direzione verso cui si sta muovendo la chirurgia moderna: preservare le strutture anatomiche quando possibile, migliorare la respirazione e ottenere risultati naturali e stabili nel tempo”,ha aggiunto il chirurgo.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle sessioni dilive surgery, durante le quali i partecipanti potranno assistere in diretta agli interventi eseguiti in sala operatoria e confrontarsi con gli specialisti sulle diverse strategie chirurgiche adottate nei casi più complicati.
L’appuntamento di Napoli si conferma dunque uno dei principali momenti di aggiornamento scientifico dedicati alla chirurgia del naso nel panorama italiano. Un’occasione di confronto tra professionisti specializzati del settore chiamati a misurarsi con una disciplina in costante crescita ed evoluzione, dove innovazione, sicurezza e attenzione alla qualità della vita del paziente rappresentano oggi le sfide più importanti.
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