Dopo una gestazione complessa, la Manovra 2027 entra nella fase decisiva. A due giorni dal via libera del Consiglio dei ministri, il testo ha ricevuto la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato ed è stato trasmesso dal Ministero dell’Economia a Palazzo Chigi, per il successivo passaggio al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha quindi autorizzato la presentazione del provvedimento alle Camere, dove la prossima settimana prenderà ufficialmente il via la sessione di bilancio.
Articolata in 157 articoli, la manovra definisce nel dettaglio gli interventi annunciati dal governo in materia di fisco, previdenza, lavoro, sanità e sostegno alle famiglie. Tra le misure principali figura il nuovo intervento sull’Irpef, volto ad ampliare il beneficio fiscale per una parte del ceto medio.

Manovra: Irpef e flat tax, cosa cambia
Con la Manovra, la seconda aliquota Irpef passa dal 35% al 33% anche per i redditi compresi tra 50mila e 55mila euro. L’estensione interesserà circa 3,2 milioni di contribuenti e comporterà una riduzione del gettito di circa 1,43 miliardi di euro. La misura sarà tuttavia valida solo per il 2027. Per i lavoratori autonomi è confermata l’estensione della flat tax fino a 100mila euro di reddito.
Il regime agevolato prevede però una particolarità: al superamento della soglia di 85mila euro scatterà l’applicazione dell’Iva. Confermata anche la tassazione agevolata sugli aumenti retributivi fino a 2.500 euro. Per incentivare le assunzioni, sono inoltre previste deduzioni maggiorate per gli under 36 e le lavoratrici madri, rispettivamente al 140% e al 180%.
Manovra e banche, assicurazioni ed energia: aumenta il contributo
Una quota significativa delle risorse destinate a finanziare gli interventi proverrà dal settore finanziario. Secondo le stime della relazione tecnica, tra Dta, Ires, Irap e Tobin Tax, banche e assicurazioni contribuiranno per circa 5,8 miliardi di euro nel 2027. Nel dettaglio, l’addizionale Ires salirà di tre punti percentuali, mentre sarà nuovamente modificato il trattamento delle imposte differite attive, le cosiddette Dta.
Raddoppierà inoltre la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie, la cui aliquota passerà dallo 0,4% allo 0,8%. Un contributo aggiuntivo sarà richiesto anche alle società energetiche, per le quali è previsto un aumento di cinque punti percentuali dell’aliquota Irap per due anni. Tra le altre novità fiscali figura l’estensione della exit tax alle persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale all’estero, ampliando così una disciplina già prevista per le imprese.
Manovra: pensioni, rivalutazione e tempi del Tfs
Sul fronte previdenziale, la manovra prevede una stretta sulla rivalutazione delle pensioni. L’adeguamento all’inflazione sarà pieno per gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, una soglia pari a 2.447,40 euro secondo i valori riportati nel provvedimento. Per gli importi superiori, la rivalutazione sarà invece parziale.
Per sostenere il ricambio generazionale e favorire l’uscita dal mercato del lavoro, viene istituito un fondo con una dotazione di 850 milioni di euro annui per il triennio 2027-2029. Confermata anche l’Ape sociale per il 2027. Cambiano inoltre i tempi di pagamento del Tfs, il trattamento di fine servizio spettante ai dipendenti pubblici che cessano l’attività lavorativa. Dal 2028 l’attesa passerà da nove a sei mesi, per poi ridursi ulteriormente a tre mesi dal 2029.
Sanità, anziani e giovani: le risorse previste dalla Manovra
La Manovra rafforza anche il sostegno alle fasce più fragili della popolazione. Per finanziare la card destinata agli anziani viene istituito un fondo da 1,6 miliardi di euro, mentre per la sanità sono confermati stanziamenti di 2,4 miliardi di euro l’anno.
Sul fronte dei giovani, il Fondo di garanzia per i mutui prima casa viene prorogato fino al 2029, con una dotazione di 400 milioni di euro. L’obiettivo è continuare a favorire l’accesso al credito per l’acquisto di un’abitazione, soprattutto per chi ha maggiori difficoltà a ottenere un finanziamento.
Manovra: sigarette più care e nuove misure sulle coperture
Tra le misure della Manovra volte a reperire risorse è previsto un doppio aumento del prezzo delle sigarette nel corso del 2027. Nell’ambito della revisione della spesa pubblica, Palazzo Chigi dovrà inoltre assicurare un contributo strutturale di 60 milioni di euro all’anno. La manovra conferma il rinvio di sei mesi della plastic tax e della sugar tax, con un mancato gettito stimato in 316 milioni di euro. Si riduce invece la detrazione fiscale per le erogazioni liberali ai partiti, che scende dal 26% al 19%.
Novità anche per l’editoria, con sostegni all’acquisto della carta e misure per favorire il prepensionamento di 85 giornalisti all’anno. Aumenta, infine, il costo delle targhe personalizzate: da marzo gli importi potranno raggiungere 1.000 euro per i privati e 10mila euro per le imprese, per poi dimezzarsi a partire da giugno. Con l’arrivo del testo in Parlamento si apre la fase del confronto politico e dei possibili correttivi. Le Camere dovranno esaminare le misure e valutare le priorità della manovra, insieme alla distribuzione delle risorse tra riduzioni fiscali, sostegni sociali e nuove entrate.
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