Le elezioni di Midterm negli Stati Uniti diventano terreno di confronto anche nella politica italiana. Mentre il presidente americano Donald Trump incassa una battuta d’arresto, le forze politiche del nostro Paese si dividono nell’interpretazione del voto.Giorgia Meloni sceglie di non entrare nel merito, rimandando ogni commento a un altro momento. “Di America parliamo in un altro momento. Adesso è la Festa delle forze armate, il 4 novembre” ha dichiarato la premier.
Più sbrigativo il ministro della Difesa Guido Crosetto, che alla domanda sulle elezioni americane, da una risposta lapidaria: “Mi basta l’Italia.” A intervenire è anche la segretaria del Pd Elly Schlein, che legge il risultato americano come una vittoria della speranza e dell’unità contro l’arroganza delle destre. “I democratici stravincono contro Trump e gli oligarchi. La voglia di cambiamento ottiene la maggioranza alla Camera e al Senato. La speranza delle persone è più forte dell’arroganza di queste destre al potere”, afferma.
Le opposizioni sul Midterm: “Una buona notizia per il mondo”
Di segno opposto le reazioni del centrosinistra e delle forze di opposizione, che vedono nel risultato elettorale una netta presa di distanza degli americani dalla politica di Trump.Il leader di Italia Viva Matteo Renzi parla di una vittoria dell’empatia e della solidarietà. Il leader di Italia Viva accusa inoltre il presidente americano di aver abusato del proprio ruolo per arricchirsi mentre il ceto medio si impoveriva.
Sulla stessa linea Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, che definisce il voto una buona notizia per il mondo intero. Su Facebook scrive che un’onda popolare ha travolto Trump e i repubblicani, insieme alle guerre, ai dazi e alle promesse di prosperità rivolte ai lavoratori, rivelatesi, a suo giudizio, bugie. Fratoianni sottolinea come a diventare sempre più ricchi siano stati invece i miliardari e individua nel risultato americano un’indicazione anche per la politica italiana: “O combatti per ridurre ingiustizie e disuguaglianze, o sei come Trump e Melonil.
Duro anche il commento di Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, intervenuto ad Agorà su Rai3. Per lui la vittoria democratica rappresenta un motivo di sollievo: “Questa straordinaria vittoria dei democratici fa tirare al mondo un sospiro di sollievo, perché questa logica folle della guerra va fermata”.
Magi: “Meloni la pagherà alle politiche”
Ancora più esplicito il segretario di Più Europa Riccardo Magi, che interpreta la sconfitta di Trump come un avvertimento diretto anche alla presidente del Consiglio italiana. “Trump ha pagato il prezzo della sua prepotenza e dei suoi disastri alle elezioni di Midterm. Meloni la pagherà alle politiche”.
Nel mirino anche il rapporto tra Washington e Roma. Magi definisce Trump il modello politico che il governo italiano avrebbe cercato di emulare, causando all’Italia un isolamento mai visto prima. Infine, Carlo Calenda, leader di Azione, affida ai social un messaggio sintetico ma inequivocabile: “Finalmente una buona notizia dagli Usa”.
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