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Cdm, approvato il taglio delle accise e eliminato il bollo auto fino a 80 kW

Il Cdm di oggi ha approvato il taglio delle accise ed ha agito anche per quanto riguarda il bollo auto, eliminandolo per le auto fino a 80 kW

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Oltre all’abolizione del bollo auto per le macchine fino a 80 kW, il Cdm ha approvato anche il taglio delle accise. Dal 18 al 25 settembre il taglio sarà di 12,2 centesimi al litro Iva inclusa, successivamente si ridurrà a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre.

Cdm, il bollo delle auto abolito

Il cdm oggi ha abolito anche il pagamento del bollo autoper le macchine piccole e medie fino a 80 kW, quindi quelle che spesso vengono utilizzate per gli spostamenti quotidiani. La stessa esenzione vale anche per i motocicli. Dunque, la misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli.

Festeggia sui socialGiorgia Meloniche lo segnala come un traguardo raggiunto dal suo governo: “Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi. Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale“.

A partire dal 2027 non si dovrà più pagare il bollo auto per auto piccole e medie: la misura comporterà un minor gettito per 2,29 miliardi. Dunque, secondo la bozza del dl, dal prossimo anno le persone fisiche in possesso dei requisiti“sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato”.L’esenzione riguarda tutti i pagamenti del bollo auto che scadono tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Cosa sono le accise

Le accise sono imposte indirette applicate su specifici beni (come carburanti, energia elettrica, alcolici e tabacchi), al momento della produzione o dell’immissione al consumo. Quindi le pagano i produttori o i distributori, ma il costo viene poi trasferito al consumatore finale attraverso un sovrapprezzo.

Sono tasse monofase, cioè applicate una sola volta, e calcolate sulla quantità del prodotto, non sul prezzo. Hanno una doppia funzione: garantire allo Stato un gettito costante e a volte orientare i consumi, scoraggiando quelli considerati dannosi o voluttuari. In Italia le accise rappresentano una delle forme più antiche di imposizione fiscale e riguardano principalmente prodotti energetici, alcolici, tabacchi, energia elettrica e gas metano.

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