Pubblicità
Antichi Telai 1894

Crans Montana, 4 nuovi indagati: si complica la posizione del Comune

Gli inquirenti e gli avvocati delle parti civili procederanno a interrogarli nel corso di una serie di audizioni già calendarizzate tra l'11 maggio e il 3 giugno

3 Min di lettura


Con l’iscrizione di altre quattro persone nel registro degli indagati, la posizione del Comune di Crans Montana si complica ulteriormente nell’ambito dell’inchiesta sul rogo avvenuto durante la notte di Capodanno presso il disco bar Constellation. Il numero degli indagati coinvolti nell’inchiesta del Comune in merito alla tragedia è così salito a 13, stando alle informazioni raccolte da Keystone-ATS tramite una fonte vicina al caso.

Secondo alcuni media svizzeri, tra gli indagati figurano tre politici: Patrick Clivaz, attuale consigliere comunale di Crans Montana con delega al servizio di sicurezza, Jean-Claude Savoy, ultimo sindaco del Comune di Chermignon prima della fusione con Crans nel 2017, e Jérémie Rey, ex consigliere comunale responsabile della sicurezza delle costruzioni. A questi nomi si aggiunge quello di Benjamin Charpiot, attuale vice responsabile della sicurezza della località in cui si è verificata la tragica vicenda.

Crans Montana, nuovo video emerso nell'inchiesta
Crans Montana, 4 nuovi indagati

Crans Montana: a quando l’ulteriore interrogatorio di Moretti e dei nuovi indagati

Gli indagati nell’inchiesta di Crans Montana su incendio, lesioni e omicidio colposo, avviata dalla procura del Cantone Vallese dopo la tragedia che ha causato 41 morti e 115 feriti, sono dunque saliti a tredici. Tra questi, undici sono politici o funzionari comunali, che si aggiungono a Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation. Il consigliere comunale attualmente responsabile della sicurezza del comune è stato convocato per l’11 maggio, mentre il vice capo del servizio di pubblica sicurezza sarà interrogato il giorno successivo presso il campus Energypolis a Sion.

Jean-Claude Savoy, ex presidente del comune di Chermignon (in carica dal 2009 al 2016), sarà ascoltato il 13 maggio dal team di procuratori e avvocati incaricati dell’indagine. L’ex assessore all’edilizia per il periodo 2013-2016 è invece atteso per il 3 giugno. Infine, Jacques Moretti, gestore del locale “Le Constellation“, comparirà nuovamente il 5 giugno. Quest’ultimo aveva richiesto e ottenuto a fine marzo un rinvio del precedente interrogatorio, fornendo come giustificazione un certificato medico attestante una diagnosi di depressione post-traumatica.

Nel frattempo, l’ufficio del Ministero pubblico del Vallese ha nuovamente respinto la richiesta, avanzata da un avvocato delle parti civili, di nominare procuratori straordinari per proseguire le indagini. La procura di Sion ha ribadito in una nota diffusa ieri che il Ministero pubblico dispone degli strumenti necessari per garantire una gestione efficace del procedimento, rispettando i principi di indipendenza, imparzialità e rapidità.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Pubblicità
consorzio arcale