Pubblicità
Antichi Telai 1894

Crans Montana, cinque nuovi indagati: tra loro il sindaco Féraud

Si allunga la lista degli indagati per la strage di Crans Montana. Tra i nuovi nomi compare quello del sindaco, Nicolas Féraud, e di altri 4 uomini. Le accuse sarebbero le stesse dei coniugi Moretti: omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo

3 Min di lettura

La giustizia continua a fare il suo corso nelle indagini sulla strage di Crans-Montana, il rogo avvenuto nel locale Le Constellation che ha provocato 41 morti e 115 feriti. Con il passare delle settimane si allunga la lista degli indagati. Secondo quanto riportato da Agenzia Giornalistica Italia e anticipato da la Repubblica e Corriere della Sera, tra i nuovi indagati figura anche Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana.

Il primo cittadino risponderebbe delle stesse accuse contestate ad altri indagati: omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Gli stessi capi d’imputazione riguardano anche i proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, insieme a Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune, e al suo predecessore Ken Jacquemoud.

Il nome del sindaco comparirebbe in un’ordinanza di estensione dell’indagine datata 5 marzo 2026. L’interrogatorio è stato fissato per il 13 aprile, con inizio previsto alle ore 9, come stabilito dai magistrati del Canton Vallese.

Gli altri nuovi indagati

Oltre a Féraud, tra i nuovi indagati compaiono anche diversi funzionari e figure legate alla sicurezza pubblica locale: Rudy Tissiéres e Baptiste Cotter, addetti comunali alla sicurezza; Kévin Géo Michel Barras, ex consigliere comunale con delega alla sicurezza pubblica; e Pierre Albéric Clivaz, ex capo dei vigili del fuoco di Chermignon, il Comune poi confluito in Crans-Montana.

Per tutti le accuse restano le stesse già contestate agli altri indagati: omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo.

Le possibili responsabilità del Comune di Crans Montana

Nelle ultime settimane gli avvocati delle parti civili, impegnati a ricostruire le responsabilità che potrebbero aver contribuito agli effetti devastanti dell’incendio, avrebbero chiesto più volte alla Procura vallese di iscrivere nel registro degli indagati anche il sindaco Féraud, presentando diverse istanze formali.

Secondo i legali, sotto l’amministrazione da lui guidata si sarebbero verificate negligenze nei controlli di sicurezza, che avrebbero avuto un peso nei fatti della notte di Capodanno. Una circostanza che lo stesso Féraud aveva in parte riconosciuto già poche ore dopo la tragedia, ammettendo che nel locale non erano stati effettuati i dovuti controlli tra il 2020 e il 2025.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Pubblicità
Antichi Telai 1894