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Juventus Napoli 2-0: Spalletti respira

La Juventus conquista i tre punti contro il Napoli con i goal di Alabejgovic e Boga. Spalletti respira e Allegri finisce nuovamente al centro delle polemiche

5 Min di lettura

L’atmosfera di tensione che accompagnava il big-match tra Juventus e Napoli si è rispecchiata sul campo con  le due squadre che si sono affrontate con grande rispetto e forse persino con il timore di commettere quell’errore capace di compromettere una serata delicata. Ne è venuta fuori una gara inizialmente bloccata, nella quale l’equilibrio ha prevalso sullo spettacolo e la prudenza ha finito per condizionare le scelte di entrambe le formazioni.

La Juventus si presentava all’appuntamento reduce da un trend negativo caratterizzato da risultati altalenanti e da una continuità mai realmente trovata. Dall’altra parte il Napoli sembrava aver ritrovato un pertugio dalle difficoltà, ma la prestazione offerta ha lasciato spazio a più ombre che certezze.

Alabejgovic e Boga stendono il Napoli

Nella prima frazione, la paura è stata la vera protagonista, con entrambe le squadre bloccate e diverse imprecisioni dei singoli. Una situazione che ha portato il primo tempo a scivolare via senza particolari sussulti e  con le due squadre incapaci di trovare la giocata giusta per spezzare l’equilibrio.

Nella ripresa lo spartito non sembrava destinato a cambiare. Poi, complici anche le sostituzioni, l’episodio che rompe gli indugi arriva con Alajbegovic che tira fuori una prodezza da cineteca disegnando una traiettoria perfetta che spedisce il pallone all’incrocio dei pali, lasciando Meret senza possibilità d’intervento.

Il gol modifica l’inerzia dell’incontro. La Juventus acquista fiducia, mentre il Napoli è costretto a scoprirsi alla ricerca di una reazione. A complicare ulteriormente i piani della formazione partenopea arriva l’espulsione di Marianucci, che lascia gli azzurri in inferiorità numerica. Per la squadra di casa si aprono così spazi preziosi, sfruttati per mettere in cassaforte il risultato con la rete di Boga, che spegne le ultime speranze napoletane di agguantare almeno il pareggio.

Spalletti allontana le ombre esonero: Allegri di nuovo al centro delle polemiche

Il 2-0 finale rappresenta molto più dei soli tre punti. Per i bianconeri è una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili, un successo che restituisce fiducia al gruppo e consente a Spalletti di allontanare, almeno momentaneamente, le ombre che si erano addensate sulla sua panchina.

Di tutt’altro tenore il momento del Napoli che interrompe una serie di prestazioni positive e riapre interrogativi pesanti sul percorso degli azzurri e sulla capacità di invertire una tendenza che rischia di compromettere gli obiettivi stagionali. Il distacco dalla vetta e la distanza dalla zona Champions alimentano le preoccupazioni di una tifoseria che fatica a riconoscersi nei risultati della squadra.

Per Allegri già appeso a un filo, si apre una fase nella quale sarà fondamentale trovare rapidamente le risposte giuste per riordinare le idee e fornire alla squadra quella continuità che sembrava ritrovata. Il tempo degli alibi, quindi,  si assottiglia e ogni nuovo passo falso rischia di trasformarsi in un macigno sulle prospettive del Napoli.

Spalletti: “Se gli si leva pressione giocano tranquilli”

La serata bianconera porta, però con sé una nota stonata. Se il risultato restituisce serenità all’ambiente le condizioni fisiche di alcuni giocatori destano particolari preoccupazione.  Nel post-partita , Spalletti ha fatto il punto sulle condizioni dei suoi calciatori: “Sono tutti da controllare. Ho il dubbio che per McKennie qualcosa ci sia. Cabal ha giocato una partita straordinaria ed era tanto che non giocava, è stato uno dei migliori in campo”.

Al di là delle preoccupazioni legate agli infortuni, l’allenatore bianconero ha voluto sottolineare soprattutto la risposta caratteriale dei suoi giocatori: “I calciatori hanno messo mano a questa voglia di riguadagnarsi la fiducia dei nostri tifosi, sono andati a fare duelli, a fare corse per i compagni e per la squadra senza avere il dubbio di buttarla via. Hanno vinto una partita in maniera meritata e quindi si fanno i complimenti”.

L’allenatore toscano ha poi evidenziato quanto la pressione possa incidere sul rendimento della squadra, richiamando l’attenzione sulle difficoltà legate alle numerose assenze: “Se gli si leva pressione giocano tranquilli. In questo momento non si può competere in niente, se non si riacquistano giocatori si sta in queste difficoltà.”

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