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Piantedosi sull’ipotesi di Salvini all’Interno: ‘Rimango al Viminale finché me lo chiederanno’

"Rimango al Viminale e mi sembra che Salvini stesso abbia detto in queste ore che per il prossimo anno lo vedremo al Ministero dei Trasporti" dichiara il ministro. Ma secondo alcune voci della maggioranza, il leader del Carroccio potrebbe tornare all'Interno in autunno, quando il governo Meloni avrà tagliato il traguardo dell'esecutivo più longevo della storia repubblicana

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“Rimango al Viminale e mi sembra che Salvini stesso abbia detto in queste ore che per il prossimo anno lo vedremo al Ministero dei Trasporti“. Con queste parole, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sembra spegnere le voci che da settimane parlano di un possibile piano della maggioranza di governo per far tornare il leader della Lega al vertice della massima autorità nazionale di pubblica sicurezza.

“Se Salvini tornerà al Viminale, io sarò la prima persona che ne potrà essere contenta perché ho avuto il privilegio di lavorare con lui“, ha aggiunto il ministro, ribadendo che “finché mi diranno di rimanere obbedirò“.

Centrodestra spaventato dalla crescita di Futuro Nazionale

Secondo i sondaggi degli ultimi giorni, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è ormai arrivato al 7%, con una crescita imponente resa possibile anche grazie al focus martellante dell’ex generale su temi come la difesa dei confini, il contrasto all’immigrazione clandestina e il pugno dura contro la criminalità. Tutti argomenti che fino a pochi mesi fa erano appannaggio del Carroccio, che invece si trova a vivere un drammatico momento di perdita dei consensi, pur restando un pilastro della maggioranza di governo.

Ecco dunque servito il calcolo di sopravvivenza politica alimentato dalle voci delle ultime settimane: un rimpasto di governo per far tornare Salvini al ministero dell’Interno, ruolo da lui già occupato in passato e che gli permetterebbe di riprendere le redini della sua comunicazione elettorale.

Ipotesi di Salvini al Viminale in autunno

D’altronde, le elezioni del 2027 si avvicinando sempre di più e la destra deve in tutti i modi evitare che Vannacci le sottragga ulteriori voti, se vuole sperare di governare altri 5 anni. Nella strategia di Fratelli d’Italia, tuttavia , sembra che la svolta non si consumerà a breve. Infatti, il premier Giorgia Meloni non intende assolutamente dare il via ad un logorante rimpasto dell’esecutivo durante l’estate: la sua priorità al momento è quella di arrivare a settembre per tagliare il traguarda del governo più longevo della storia repubblicana.

Al netto delle dichiarazioni di Piantedosi, la svolta potrebbe giungere in autunno, con il raduno di Pontida a fine settembre come palcoscenico ideale per l’annuncio del ritorno di Salvini al Viminale. In questo modo, la Lega avrebbe la scossa identitaria che le serve per ricompattare le truppe soprattutto nei territori del Nord, dove un indebolimento eccessivo del Carroccio finirebbe per rappresentare un serio problema per tutta la coalizione di centrodestra.

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