È polemica sui social per alcuni post pubblicati su X da Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista, in merito a Hamas e al fermo di Youssef Siher, accusato di essere l’ideatore del Movimento del 17 ottobre.
Ieri Acerbo ha condiviso l’immagine di Siher accompagnata dalla scritta “Sbatti il mostro in prima pagina“, intervenendo poi in una discussione con alcuni utenti.
“Questo è un fiancheggiatore di Hamas che inneggiava al 7 ottobre, gli utili inutili idioti italioti che lo difendono sono anch’essi fiancheggiatori di Hamas“, ha scritto un commentatore. Acerbo ha replicato: “Quindi? È vietato inneggiare Hamas?“.
Di fronte alle ulteriori critiche di un utente, che ha accusato Siher di aver inneggiato agli attacchi del 7 ottobre, il segretario di Rifondazione ha risposto: “Inneggiare al 7 ottobre non è un reato. C’è chi inneggia a Israele e chi a Hamas, in una democrazia è assolutamente lecito».
Acerbo: “Siamo contro Hamas e contro Netanyahu”
Acerbo ha successivamente respinto le accuse, definendo la polemica strumentale rispetto alla propria posizione sul fermo di Siher. “Sfido gli esponenti della destra che mi criticano, visto che non gli mancano i salotti in tv, a un confronto“, ha dichiarato a margine di una conferenza stampa al Senato.
“Noi non siamo mai stati sostenitori di Hamas, siamo contro l’Islam politico. Non prendiamo lezioni dai complici di Netanyahu. Siamo contro Hamas e contro Netanyahu“.
Il segretario di Rifondazione ha inoltre commentato le critiche del senatore del Partito democratico Filippo Sensi, affermando che la sua posizione è “difficilmente ricollegabile alla sinistra“.
Bonelli: “Chi inneggia ad Hamas è un grande idiota”
Tra le reazioni c’è quella di Angelo Bonelli. “Io ho sempre detto, noi abbiamo sempre detto che Hamas è stato ed è il peggior nemico del popolo palestinese“, ha dichiarato ai cronisti.
“È chiaro che io non sono un magistrato e non posso dire ciò che è reato e ciò che non è reato, ma siccome faccio politica posso dire che chi inneggia ad Hamas è un grande idiota“, ha aggiunto.
Anche il leader di Azione, Carlo Calenda, ha criticato Acerbo con un post su X: “Non è vietato. È solo immorale, incoerente e irresponsabile. Come inneggiare a Putin“. Calenda ha poi accusato i comunisti di sostenere realtà antidemocratiche e ha criticato il Pd per aver contribuito a consentire a Rifondazione Comunista di avere una rappresentanza parlamentare.
L’attacco di Noi Moderati al Pd e a Conte
Dura anche la presa di posizione di Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, che in una nota ha definito “gravissime e inaccettabili” le dichiarazioni di Acerbo sull’ammissibilità dell’elogio di Hamas.
“Lo sono ancor di più nel momento in cui questo partito torna ad avere una rappresentanza in Parlamento grazie al Partito Democratico“, ha affermato Lupi.
Il presidente di Noi Moderati ha ricordato che Hamas è classificata come organizzazione terroristica dall’Unione europea e ha chiesto a Elly Schlein e Giuseppe Conte di prendere le distanze dalle parole del segretario di Rifondazione Comunista.
“Su terrorismo, antisemitismo e difesa della democrazia non possono esistere zone grigie“, ha concluso. Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore dem Filippo Sensi, che sui social ha scritto: “Gli abbiamo pure prestato un senatore a questo fenomeno“. Il riferimento è al sostegno parlamentare fornito dal Pd per la costituzione della componente di Rifondazione Comunista al Senato, che consente di ridurre il numero di firme necessarie per presentare la lista alle prossime elezioni.
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