La società che gestisce in Italia il servizio di consegneGlovo aumenta lo stipendio ai rider dopo che la Procura di Milanol’aveva accusata di sfruttare il personale che si occupa delle consegne a domicilio. L’azienda in questione è Foodinho, ed ha presentato al Tribunale di Milano un piano per uscire dal controllo giudiziario precedentemente imposto.La proposta prevede, oltre all’aumento del salario,anche l’introduzione di un nuovo contratto collettivo.
Il piano avrebbeammorbiditola Procura che ha dichiarato che, se quest’ultimo dovesse essere messo in pratica, esprimerà un parere positivo alla revoca della misura. Secondo le indagini del pm Paolo Storari, coadiuvate con i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro,ai rider sarebbero stata corrisposte paghe “sotto la soglia di povertà”. Si parla di oltre 400mila impiegati in tutta Italia
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Foodinho ha proposto diinnalzare le paghe per ogni consegna fino ad un valore di 3 euro lordi. Per quanto riguarda i corrispettivi minimi orari lordi,la paga dovrebbe alzarsi da 10 fino a 14 euro. Questa proposta potrebbe portare ad unacrescita dei compensi mensili di circa 200 euro. Inoltre, viene esplicitata anche la disponibilità dell’azienda a promuovere incontri serrati con i sindacati per arrivare, in tempi rapidi, alla stipula di un nuovo contratto collettivo. Sarebbero questi, quindi, gli impegni che la società di delivery ha messo nero su bianco dopo un dialogo costante tra la Procura, i legali e l’amministratore giudiziario.
Adesso, i magistrati dovranno verificare che le misure vengano applicate subito. Se dovesse esserci un esito positivo, il pm potrebbe esprimerne un giudizio favorevole alla richiesta di revoca della misura del controllo giudiziario.La decisione finale comunque resta in mano al gip. Infine, Foodinho ha sottolineato che ai rider gli incrementi delle ore saranno riconosciuti a partire dallo scorso9 febbraio, in modo tale da recuperare le somme arretrate. Per le paghe orarie (da 10 a 14 euro) si dovrebbe attuare non oltre il primo giugno.
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