Momenti di forte tensione in alta quota si sono verificati nel corso della giornata di oggi quando è arrivata la segnalazione della presunta presenza di ordigni a bordo di due voli diretti all’aeroporto di Fiumicino a Roma. I due voli sono partiti da Lisbona e Dublino, successivamente l’allarme lanciato si è rilevato falso. Da una prima ricostruzione, secondo fonti investigative, l’allarme è scattato dopo una mail anonima.
Subito dopo si sono alzati in volo i due caccia dell’Aeronautica Militare, per l’aereo diretto a Dublino i caccia italiani hanno scortato il velivolo fino all’atterraggio. In azione anche gli artificieri per condurre la necessaria bonifica dei velivoli. Attualmente sono ancora in corso le indagini della polarita e della polizia postale, sembrerebbe comunque che non ci sarebbero collegamenti con gli altri episodi simili avvenuti nelle altre città europee.
Falso allarme bomba su 7 voli in Europa
Nel frattempo è emerso che in tutta Europa sono stati segnalati in tutto 7 allarmi bomba, tutti si sono rivelati alla fine falsi. È il bilancio riportato dal Guardian, sottolineando che gli episodi hanno interessato i voli diretti in Italia, Bulgaria, Spagna e Polonia. In tutti i casi sono subito scattati i protocolli di sicurezza e in alcuni casi i voli hanno anche subito temporanee deviazioni di rotta e interruzioni delle operazioni aeroportuali. Quattro di questi allarmi hanno riguardato i voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino. Due sono quelli diretti a Roma mentre gli altri due diretti a Sofia, in Bulgaria.
Per quanto riguarda la Polonia, il falso allarme ha riguardato un volo LOT Polish Airlines partito da Londra e diretto all’aeroporto di Varsavia è stato dirottato sullo scalo di Modlin, che attualmente risulta chiuso per consentire le verifiche. Invece un secondo falso allarme ha riguardato un volo SAS partito da Copenaghen e atterrato a Varsavia. In entrambi i due casi, appunto, è stata esclusa la presenza di ordigni.
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