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Cyberattacchi ai supermercati in Europa, Piantedosi: ‘Qualcuno che ha un contenuto di un’ostilità evidente’

I cyberattacchi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati Europei sono arrivati a coinvolgere anche l'Italia. Tre regioni sarebbero state colpite: tra queste Sicilia ed Emilia Romagna. Piantedosi: "Iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno che ha un contenuto di un'ostilità evidente"

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Dopo i cyberattacchi che hanno interessato i sistemi di refrigerazione di numerosi supermercati in diversi Paesi dell’Europa, l’allerta è scattata anche in Italia. La Polizia Postale sta svolgendo accertamenti sugli incidenti che si sono registrati in Italia e che avrebbero colpito imprese di almeno tre regioni tra cui Sicilia ed Emilia Romagna.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Torino ha detto: “Siamo preoccupati, è avvenuto in più Paesi europei ed è presumibilmente un’iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno che ha un contenuto di un’ostilità evidente. Sono all’opera i nostri tecnici sia dell’agenzia per la cybersicurezza che gli esperti della polizia postale. Confidiamo di vederci chiaro in breve tempo“.

Le segnalazioni in Europa

Le prime segnalazioni di attacchi informatici ai supermercati sono arrivate da Belgio e Svezia ma episodi analoghi sono stati registrati anche in Estonia, Irlanda, Lussemburgo e Paesi Bassi. Le intrusioni hanno interessato diverse catene della grande distribuzione e, in alcuni casi, hanno provocato l’alterazione da remoto della temperatura di frigoriferi e congelatori, con conseguenze sulla conservazione degli alimenti.

Il precedente in Francia

Il fenomeno è ancora in fase di accertamento. Le prime segnalazioni parlano di numerosi punti vendita coinvolti, chiusure temporanee e ingenti quantità di prodotti alimentari da smaltire, con ripercussioni economiche per gli operatori del settore.

La modalità di intrusione presenta analogie con quanto accaduto circa un mese fa in alcune catene della grande distribuzione in Francia, con ripercussioni anche in Belgio e nei Paesi Bassi. Gli episodi più recenti segnalano un’evoluzione delle minacce informatiche: non soltanto furti di dati o blocchi dei sistemi digitali ma interventi diretti sulle infrastrutture fisiche che regolano attività essenziali.

L’importanza della sicurezza informatica

Negli ultimi anni la grande distribuzione organizzata è diventata un obiettivo per gruppi criminali e attori ostili. In passato, diverse catene europee avevano già dovuto sospendere temporaneamente servizi di vendita online, pagamenti elettronici e attività logistiche a causa di intrusioni nei propri sistemi.

La manomissione degli impianti di refrigerazione apre però un fronte ulteriore, perché può compromettere direttamente la conservazione degli alimenti e la continuità delle attività commerciali. Con episodi di questo tipo torna al centro il tema della sicurezza informatica delle infrastrutture civili e della protezione delle filiere alimentari europee.

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