“Molti di questi ragazzi, o almeno una fascia, prima di darsi alle devastazioni e ai saccheggi hanno assunto sostanze stupefacenti”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, intervenendo in collegamento a un incontro dedicato al tema delle dipendenze nell’ambito del Festival delle Regioni, a Firenze.
Il riferimento è ai disordini del 17 e 18 ottobre e agli episodi più contenuti e circoscritti registrati nell’ultimo fine settimana. Secondo Mantovano, nell’analisi di quanto accaduto non bisogna trascurare il possibile ruolo delle sostanze stupefacenti, che, ha sottolineato, interesserebbe una parte dei giovani coinvolti negli episodi di violenza.
Le parole del sottosegretario Mantovano
“La vicinanza alle sostanze stupefacenti purtroppo attraversa ogni forma di devianza oggi presente a livello adolescenziale”, ha aggiunto il sottosegretario, richiamando l’attenzione sulla diffusione del consumo di droghe tra gli adolescenti e sul rapporto con comportamenti devianti. Le parole di Mantovano arrivano dopo due fine settimana segnati da episodi di disordine, con il sottosegretario che invita a non sottovalutare il consumo di droghe tra i ragazzi coinvolti. Un fenomeno che, secondo quanto ha osservato, non riguarda soltanto le manifestazioni di piazza, ma attraversa più in generale le forme di devianza giovanile.
Le dichiarazioni sono arrivate nel corso di un appuntamento dedicato alle dipendenze, tema che si intreccia con quello della prevenzione del disagio giovanile e della gestione degli episodi di violenza. Il richiamo di Mantovano pone l’accento sulla necessità di considerare anche il consumo di sostanze nell’analisi dei fenomeni di devianza, senza limitare l’attenzione alle sole dinamiche dell’ordine pubblico.
Mantovano sulle dipendenze digitali
Mantovano ha inoltre parlato di dipendenza digitale e ha ricordato anche le misure già avviate dal governo, dal parental control gratuito sui dispositivi digitali previsto dal decreto Caivano alla circolare del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per tenere smartphone e tablet lontani dagli studenti durante le lezioni.
Tra le iniziative citate anche la campagna “Non è mai troppo presto – 9 consigli digitali” avviata a giugno in accordo con le Regioni, la formazione dei docenti e il potenziamento degli ambulatori per le dipendenze comportamentali. Sul tema si inserisce anche la posizione espressa da Giorgia Meloni, che ha manifestato la volontà di vietare l’accesso ai social network ai minori di 14 anni.
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