Il derby è una partita speciale per tifosi e giocatori, un match che può portarti in paradiso in caso di vittoria, al contrario, con i piedi per terra se si perde. Una partita che altera le percezioni di entrambe le squadre, il Milan potrà cavalcare l’onda dell’euforia della vittoria, mentre l’Inter farà i conti con la frustrazione di aver perso confronto così importante, che falliva da ben 7 volte.
Le parole di Thuram ai microfoni di Sky Sport e la sfida contro il Feyenoord
L’attaccante dell’Inter Marcus Thuram ha raccontato, ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della trasferta a Rotterdam, il confronto di spogliatoio post derby: “Ci siamo detti le cose in faccia come nelle famiglie, sarebbe stato grave far finta che i problemi non ci fossero”. Continuava a ripetere: “abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato”, sottolineando l’importanza del gruppo. “Ci siamo rotti le p… di regalare le partite”. Un pensiero condiviso dallo spogliatoio nerazzurro. Anche il capitano Lautaro, fermo ai box, ha preso parte alle riunioni di gruppo pe far sentire la sua vicinanza e la sua aura da leader. Si è parlato molto di approccio, ma la realtà è che queste false partenze dell’Inter sono figlie di una mancanza di attenzione e concentrazione fin dal primo minuto.
La sfida contro il Feyenoord, che non si trova in uno stato di forma smagliante (due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre partite) ma tiene stretta la vetta in campionato, è un ottimo banco di prova per provare a raggiungere le prime otto posizione della League Phase . I leader hanno vuotato il sacco, Barella ha ammesso le sue colpe e di aver sbagliato la valutazione in occasione del terzo goal del Milan, causando la punizione trasformata in rete da Moreira. Bastoni ha sottolineato che in squadre come l’Inter è imperativo mantenere la concentrazione al massimo.
Il bilancio del derby: ritrovare la freschezza e la determinazione di inizio campionato
Nella rosa nerazzurra navigano anche questioni personali, che hanno tenuto occupate le menti di Dimarco (oggi il club ha esercitato la clausola fino al 2028)e Calhanoglu, che al più presto dovranno ritrovare la concentrazione necessaria per gli impegni a Rotterdam e contro il Como. Ora bisogna pensare solo alla squadra e dare il 100% in campo, per un rosa molto lunga che può gareggiare ad altissimo livello su più fronti e che avrà l’obbligo di remare tutta nella stessa direzione.
I giocatori in quest’autoanalisi sul derby vedono il bicchiere mezzo pieno, la reazione dopo lo 0-2, dimostrata anche nelle altre 5 partite dove l’Inter era andata sotto nel punteggio, non è da buttare. La squadra ha sempre la stessa fame e determinazione dimostrata lo scorso anno, ma non deve essere troppo convinta dei propri mezzi, altrimenti si alza il rischio di cali di concentrazione che possono determinarsi fatali. Il livello del campionato quest’anno si è alzato di parecchio e se la squadra di Chivu vuole ripetere il successo dello scorso anno deve spogliarsi da questo costume da narciso, rimettersi l’elmetto e tornare a combattere. Il calcio è fatto da episodi e se Maignan non avesse compiuto il miracolo su Spence, probabilmente staremmo parlando di un altra partita.
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