Way Technological Systems

Mattarella: ‘Stop alle tensioni elettorali, priorità ai problemi dei cittadini’

Dal Quirinale il presidente della Repubblica richiama le forze politiche a un confronto rispettoso, esprime preoccupazione per l'astensionismo e chiede di superare la paralisi della Vigilanza Rai. Appello anche contro la violenza e a favore di una difesa comune europea come strumento di pace

3 Min di lettura

Il presidente della RepubblicaSergio Mattarellainvita le forze politiche a non lasciarsi assorbire da una campagna elettorale che definisce “ancora piuttosto intempestiva“. Intervenendo al Quirinale in occasione della tradizionalecerimonia del Ventagliocon l’Associazione Stampa Parlamentare, il Capo dello Stato ha espresso l’auspicio che le tensioni politiche non distolgano l’attenzione dai problemi quotidiani dei cittadininé alterino la reale portata delle questioni in discussione.

Mattarella ha inoltre richiamato la necessità che il confronto politico si svolga “nel reciproco rispetto”, senza aggressività verbale, giudicata spesso immotivata e controproducente.

Astensionismo e legge elettorale

Il presidente ha ribadito dinon voler intervenire nelle dinamiche parlamentariné esprimere valutazioni sui progetti di legge attualmente all’esame delle Camere.

Ha però richiamato l’attenzione sulcrescente fenomeno dell’astensionismo, definendolo la principale questione da affrontare quando si discute di riforme elettorali. Un tema che, secondo Mattarella, dovrebbe prevalere su ogni altra valutazione politica.

Il richiamo sulla Rai

Tra i temi affrontati anche la situazione del servizio pubblico radiotelevisivo. Il Capo dello Stato ha auspicato che venga superata la paralisi determinata dal blocco dei lavori dellaCommissione parlamentare di Vigilanza Rai, sottolineando la necessità di ripristinarne il regolare funzionamento.

Mattarella su violenza e rispetto della legalità

Mattarella ha poi rivolto unforte richiamocontro ogni forma di violenza politica e sociale. Secondo il presidente, non è accettabile ritenere legittimo il ricorso alla violenza quando le proprie posizioni risultano minoritarie. In uno Stato democratico, ha osservato,sono i comportamenti individuali a dover rispettare la legge e non il contrario.

Invertire questo principio, adattando di volta in volta le regole ai singoli casi, significherebbe non rafforzare la sicurezza ma “decidere l’abdicazione dello Stato“.

Europa, difesa comune e relazioni internazionali

Nel suo intervento Mattarella ha difeso ilruolo dell’Unione europea,respingendo l’idea di un’Europa inerte di fronte alle crisi internazionali. Ha ricordato il progressivosviluppo degli accordi di libero scambio con numerosi partner internazionali, indicandoli come un modello alternativo agli scontri commerciali e ai conflitti armati.

Infine ha ribadito che unadifesa comune europeanon rappresenta una minaccia per nessuno, ma costituisce uno strumento per garantire la pace e rafforzare la sicurezza del continente.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.