Il tanto atteso vertice Nato ad Ankara è iniziato e il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, vi ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Una nota di Palazzo Chigi spiega che nell’incontro l’Italia ha ribadito il fermo impegno al fianco dell’Ucraina: l’obiettivo è eseguire “un percorso che conduca a una pace giusta e duratura“.
Inoltre Meloni ha confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina e ha posto particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi.
Raid russi sull’Ucraina
Tuttavia, mentre il summit ad Ankara procede, nella notte nuovi raid russi si sono abbattuti sull’Ucraina colpendo obiettivi civili e causando la morte di 4 persone. Nello specifico, i media ucraini parlano di un raid a Kherson: per due volte droni russi hanno colpito un’auto e un minibus uccidendo una donna e facendo 9 feriti.
A Kiev, una prima forte esplosione è stata udita ancora prima che suonassero le sirene d’allarme aereo della città, seguita da una raffica di altre quattro. Il sindaco Vitali Klitschko, ha dichiarato che in un quartiere un attacco missilistico ha causato l’incendio di alcuni magazzini e in un altro un “edificio non residenziale” era in fiamme. Il servizio di emergenza statale ha poi affermato che due persone sono rimaste ferite durante gli attacchi e che una donna che è stata ritrovata sotto le macerie di un palazzo.
Nella regione meridionale di Mykolaiv, una madre e sua figlia sono morte in un attacco delle forze russe con bombe aeree guidate e altre due persone sono rimaste ferite. Secondo il capo dell’amministrazione militare orientale, altre 4 persone sono rimaste ferite a Dnipropetrovsk e due in un attacco russo a Zaporizhzhia.
Un attacco missilistico ha colpito poi un edificio residenziale di 5 piani a Kharkiv, nell’Ucraina nord-orientale e il sindaco ha dichiarato che due persone sono rimaste ferite.
Il supporto dell’Europa
Zelensky ha già esortato i sostenitori dell’Ucraina ad aumentare il supporto per le difese aeree. Il Paese infatti sta lottando contro la carenza di intercettori cruciali per abbattere i missili russi. Nonostante l’Ucraina stia riuscendo a contrastare gli sciami di droni russi che la prendono di mira, le difficoltà subentrano nel contrasto alla nuova strategia del Cremlino di bombardare Kiev con missili balistici.
Intanto, il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, intervenendo nel dibattito sul Consiglio Europeo del 18 e 19 giugno alla plenaria del Parlamento europeo ha affermato: “Accolgo con favore l’impegno della presidenza irlandese a raggiungere un accordo sul 21mo pacchetto di sanzioni contro la Russia entro la prossima settimana” e ha aggiunto che si sta già procedendo con il blocco dell’ingresso di ex combattenti russi nell’Unione Europea.
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