“L’intenzione del Papa, il suo desiderio, è quello di andare“ in America Latina, “abbiamo sentito le sue parole” all’Angelus. Parole che sono riflesso della pasta di cui Papa Leone è fatto, della sua serenità arrivata per voce del direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni che, con la medesima trasparenza del Santo Padre, ha informato i giornalisti della comunicazione dei medici riguardo il decorso post operatorio e rispondendo a chi chiedeva se il viaggio previsto a inizio novembre in Uruguay, Argentina e Perù, fosse confermato.
Il Papa, infatti, all’Angelus della scorsa domenica 11 ottobre, prima dell’annuncio dell’intervento, aveva salutato i peruviani a Piazza San Pietro ringraziandoli per le preghiere per il viaggio che “compirò“, le sue parole, in Perù. Il decorso post operatorio che il Papa dovrà affrontare con una settimana dal momento del ricovero di degenza in ospedale, come era stato già preventivato prima dell’intervento chirurgico.
Tutto sembra essere andato come da programma medico. Come specificato dallo stesso bollettino medico diffuso dal Vaticano, Prevost ha svolto anche le prime sessioni di fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza. Oltre ad aver ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. La Santa Sede ha poi dettagliato gli esami che il Pontefice ha eseguito prima dell’operazione: “Una broncoscopia robotica con biopsia, una tac al torace con contrasto e una Pet“.
L’intervento chirurgico a cui si è dovuto sottoporre Papa Leone ha riguardato “l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro” a causa della presenza di un “adenocarcinoma polmonare”. Il Pontefice è rimasto in sala operatoria per circa tre ore, mentre l’operazione è durata novanta minuti. In sala operatoria, oltre all’equipe medica e al suo dottore, Luigi Carbone, anche il capo della gendarmeria Gianluca Gauzzi Broccoletti. I medici, secondo fonti vaticane, hanno sottolineato che il tessuto canceroso “è stato rimosso completamente” e che i medici, almeno per il momento, non parlano di chemioterapia.
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