consorzio arcale

Caro energia, Orsini (Confindustria) plaude a Giorgetti: “Giuste deroghe al Patto di stabilità”

Per risolvere la crisi causata dall'aumento del costo dell'energia, il presidente di Confindustria indica la strada al governo. "Una delle cose da fare, già nella prossima legge finanziaria, è lavorare sulle aggregazioni, lavorare con le imprese per farle diventare più grandi". Questo perché proprio l'impresa può essere un acceleratore del risparmio pubblico e privato

3 Min di lettura

Attualmente le imprese lavorano in uno scenario di grandeincertezza: il nostro ufficio studi ha elaborato tre scenari diversi e, tra questi,se arriviamo con le guerre fino a fine anno andremo in recessione“. Lo afferma il
presidente di Confindustria,Emanuele Orsini, intervenendo al Salone del risparmio a Milano.

Le sue parole fanno eco aquelle del direttore del Centro studi della confederazione delle imprese italianeAlessandro Fontana, il quale, parlando in audizione sul Dfp una settimana fa davanti alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato aveva affermato che conflitti prolungati fino alla fine del 2026“potrebbero proiettarci tuttinella più grave crisi energetica della storia e probabilmente una crisi sistemica“.

Orsini: “L’impresa può essere acceleratore del risparmio pubblico e privato”

Di fronti a tali funeste previsioni, Orsini indica la strada al governo. “Una delle cose da fare, già nella prossima legge finanziaria, è lavorare sulle aggregazioni,lavorare con le imprese per farle diventare più grandi“, afferma risoluto, auspicando che si abbia la capacità di saper utilizzare una parte dei400 miliardi dei fondi pensione e i 1.500 miliardi di risparmi privatidelle famiglie che sono sui conti correnti.

Questo perché “l’impresa, lo ha detto anche il ministro Giorgetti,può essere un acceleratore del risparmio privato e pubblico, puntando sugli investimenti“. Affinché ciò avvenga, tuttavia, è necessario creare le condizioni per presentarsi come un Paese attrattivo ma soprattuttocompetitivo. “E la condizione numero uno per essere competitivi oggi èil tema del costo di energia“, dichiara il presidente di Confindustria, sottolineando che in Europaun mercato unico proprio dell’Energia sarebbe fondamentale.

Orsini: “L’Europa è forte se non si lascia nessuno indietro”

Sulla scorta della delicata situazione, ieri, il ministro dell’EconomiaGiancarlo Giorgettiha chiesto a Bruxelles diestendere anche al caro-energia le deroghe al Patto di stabilitàgià previste per le spese nella Difesa. Orsini plaude alla scelta, evidenziando come, successivamente allachiusura dello Stretto di Hormuz, l’Italia scontiun prezzo dell’energia più alto di altri Paesi. “Quello che ha detto il ministro è giustissimo per dare la capacità all’Italia di allinearsi– chiosa il presidente di Confindustria –perché non si può lasciare indietro nessun Paese europeo.L’Europa è forte se tutta l’Europa è forte“.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.