Antichi Telai 1894

Caro carburanti, i prezzi crescono ancora: benzina oltre i 2 euro, il Governo prepara una nuova proroga

Benzina e diesel continuano a rincarare, con il gasolio sopra i 2,20 euro in autostrada. L’Unione Nazionale Consumatori lancia l’allarme, mentre il Governo prepara una proroga delle misure di sostegno

5 Min di lettura

Il caro carburanti continua a pesare sulle tasche degli italiani.I prezzi continuano a correree per gli automobilisti il pieno diventa sempre più costoso. Anche oggi,martedì 25 agosto 2026, benzina e gasolio registrano nuovi aumenti, conil diesel che resta sopra quota 2,20 euro al litro sulla rete autostradale.

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service ha raggiunto2,015 euro al litro per la benzina e 2,136 euro per il gasolio. Ancora più pesante il conto per chi viaggia in autostrada: qui la verde arriva mediamente a2,091 euro al litro, mentre il diesel sale a2,207 euro.

Caro carburanti, i nuovi rialzi alla pompa

L’aumento dei prezzi prosegue nonostante la discesa delle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo. Secondo le rilevazioni diStaffetta Quotidiana, nel fine settimana sono arrivati nuovi ritocchi ai listini: Eni ha aumentato di un centesimo al litro sia benzina sia diesel, mentre IP e Tamoil sono intervenute sulla benzina.

Guardando alle medie nazionali di oggi, la benzina self sale di5 millesimi, attestandosi a 2,015 euro al litro, mentre il gasolio registra lo stesso incremento e raggiunge quota 2,136 euro. IlGpl resta stabile a 0,746 euro al litro, mentre il metano arriva a1,663 euro al chilo, con un aumento di 5 millesimi.

Anche in autostrada la tendenza resta al rialzo: benzina e diesel guadagnano entrambi 3 millesimi, raggiungendo rispettivamente 2,091 e 2,207 euro al litro. Il Gpl si mantiene invece a 0,881 euro al litro e il metano a 1,657 euro al chilo.

Quanto costa fare rifornimento

Le differenze diventano ancora più evidenti passando dal self service al servito. Sulla base dei dati relativi a circa20mila punti venditache comunicano i propri prezzi all’Osservatorio del Mimit, la benzina self si attestava nell’ultima rilevazione a2,012 euro al litro, con una media di 2,017 euro presso le compagnie e di 2,003 euro alle pompe bianche. Per il diesel self la media era invece di2,133 euro al litro, con 2,139 euro per le compagnie e 2,123 per gli impianti indipendenti.

Il conto sale sensibilmente scegliendo il rifornimento servito: la benzina arriva mediamente a2,146 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge2,267 euro. Per il Gpl la media è di 0,756 euro al litro, mentre il metano si attesta intorno a 1,656 euro al chilo.

L’allarme dei consumatori: diesel verso nuovi record

A intervenire sull’escalation è anche l’Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona sottolinea come il gasolio sia ormai stabilmente oltre la soglia dei 2,20 euro al litro in autostrada e come l’effetto del precedente intervento sulle accise sia stato progressivamente assorbito dagli aumenti alla pompa.

Secondo le stime dell’associazione, in assenza di un nuovo intervento del Governo il prezzo del diesel potrebbe superare nettamente quota 2,30 euro:2,378 euro al litro in autostrada e 2,307 euro sulla rete stradale. Una prospettiva che, secondo Dona, porterebbe il gasolio su livelli record. L’Unc chiede quindi un intervento più incisivo sulle accise per contenere il costo dei rifornimenti.

Il Governo valuta una nuova proroga

Il dossier carburanti è intanto tornato al centro dell’agenda dell’esecutivo. Nella giornata di oggi si è svolta una riunione tra la presidente del ConsiglioGiorgia Meloni, i vicepremierAntonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi ModeratiMaurizio Lupie il ministro dell’EconomiaGiancarlo Giorgetti.

Perdomani è previsto un nuovo Consiglio dei ministri, durante il quale dovrebbe essere decisa una proroga di alcuni giorni delle misure attualmente in vigore. L’estensione servirebbe a guadagnare tempo per mettere a punto un nuovo provvedimento, questa volta maggiormente indirizzato alle fasce di reddito che necessitano di un sostegno economico. Il caro carburanti resta quindi uno dei temi caldi di questa fine di agosto.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.