Rialzo per le borse europee a metà seduta.Oltre aPiazza Affari che sale del 0,78%, registrano performance positive ancheParigi (+0,93%), Amsterdam (+0,78) e Londra (+0,58%), mentre a mettere a segno i guadagni più consistenti Francoforte (+1,62%) e Madrid (+1,55%).Ma da cosa sono guidati questi andamenti? Il fattore che nella giornata di oggi impatta di più sui rialzi è sicuramenteil crollo del prezzo del greggio, favorito dalle rinnovate speranze di una distensione sul fronte geopolitico. Il gas scende dello -7,1% a 59 euro al Mwh ad Amsterdam e per il petrolio, il Brent precipita dell’8% a 88,95, e il Wti perde il 7% a 83,05 dollari.
Borse Europee in rialzo: ad influire lo scenario in Medio Oriente e la diminuzione dei prezzi del greggio
L’ottimismo nasce dagli sviluppi diplomatici in Medio Oriente. Nel corso del weekend infatti il presidente americano Donald Trump ha scelto di sospendere i piani volti a intensificare le operazioni militari in Iran, lasciando“spazio alla diplomazia”, come confermato dall’ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Mike Waltz. A rafforzare il clima di fiducia contribuisce anche Teheran, che avrebbe comunicato ai mediatori di Pakistan e Qatar di esseredisponibile a riprendere le trattative.
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Il raffreddamento delle tensioni internazionali si riflette così sui prezzi dell’energia e, di conseguenza, penalizza i titoli del comparto petrolifero a Piazza Affari.Eni cede il 3,82%, Tenaris l’1,80% e Saipem l’1,27%. In questo contesto diminuisce anche la pressione sul mercato obbligazionario: lo spread tra Btp e Bund si attesta a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,92% e quello del Bund tedesco al 3,13%.
Cosa traina i listini di oggi
A trainare i listini sono invece i comparti più esposti alla crescita economica.Il tecnologico guadagna il +1,9%, sostenuto dalla tenuta degli investimenti nell’intelligenza artificiale e nei data center. Bene anche il lusso (+1,5%), le auto (+1,2%) e il settore bancario (+1,6%).
Tra i titoli migliori del Ftse Mib spiccaAmplifon(+3,49%).Bene ancheBuzzi(+2,92%), che beneficia delle prospettive legate alla futura ricostruzione in Medio Oriente, eBrunello Cucinelli(+2,94%), in attesa delle indicazioni sul comparto del lusso che arriveranno in serata dai conti di Lvmh, in rialzo dell’1% alla Borsa di Parigi.Nel comparto bancario resta alta l’attenzione sul risiko.Gli operatori continuano a seguire le ipotesi di un’alleanza tra Banco Bpm (+1,44%) e Mps (+1,2%). In rialzo anche Intesa Sanpaolo (+0,89%), Generali (+0,84%) e Unicredit (+2,26%), sostenuta dai giudizi positivi di Morgan Stanley, J.P. Morgan e Citi dopo i conti trimestrali e dalle prospettive di consolidamento legate a Commerzbank, che a Francoforte guadagna il 2,3%.
Infine c’èStMicroelectronics(+1%) che beneficia del forte entusiasmo per il settore dei semiconduttori dopo il debutto alla Borsa di Shanghai del colosso cinese dei chip Cmtx, balzato del 500% nel primo giorno di contrattazioni. Sul mercato valutariol’euro sale a 1,1395 sul dollaro, mentre l’indice stoxx 600 guadagna lo 0,8%. Tra gli altri asset, il Bitcoin avanza dello 0,5% a 65.158 dollari. Sale anche l’oro spot, che mette a segno un rialzo dell’1,2% portandosi a 4.101 dollari l’oncia.
Il fronte interno
Ma nonostante il calo sui prezzi del greggio,sul fronte interno, l’attenzione resta però puntata sul caro carburantidegli ultimi tempi. Proprio oggi, infatti, a Roma è in programma una riunione del Consiglio dei ministri chiamata a valutare possibili misure per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa, diventato uno dei temi economici più sentiti delle ultime settimane. Un intervento che arriva mentre la flessione delle quotazioni di petrolio e gas alimenta la speranza che le tensioni sui costi dell’energia possano progressivamente attenuarsi, con possibili effetti positivi anche per consumatori e imprese.
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