Il governo è pronto a varare un nuovo provvedimento sulcaro carburanti, dopo i vari decreti che si sono alternati dal 19 marzo al 6 luglio per tamponare i prezzi lievitati a causa delconflitto tra Usa e Iran. Secondo quanto si apprende, infatti, questo pomeriggio si svolgerà una riunione delConsiglio dei Ministriin cui si discuterà di un ennesimointervento ponte in materia di accise, il quale entrerebbe in vigore la prossima settimana e riguarderebbe solamente il costo delgasolio. Inoltre, alla luce dei dati sull’extragettito Iva di luglio, è atteso un secondo intervento con il meccanismo dell‘accisa mobile.
Carburanti, governo vuole intervenire sui prezzi prima della settimana delle partenze
Con questi interventi la maggioranza vuole dare unsegnale chiarosu un tema particolarmente sentito dai cittadini, e vuole farloprima della settimana delle partenze da bollino rosso di inizio agosto. Il caro carburante resta infatti al centro dell’azione del premierGiorgia Meloni, anche se a rendere particolarmente spinosa la questione è il discorso dellerisorse da reperire. Intanto, la fiammata dei prezzi non accenna a diminuire: i dati di oggi dell’osservatorio del Mimit parlano di diesel a 2,18 euro al litro e benzina a 1,98 euro al litro.
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Da parte sua, il ministro delle Imprese e del Made in ItalyAdolfo Ursoha dichiarato che nel Consiglio dei
ministri previsto per il 4 agosto “faremo una valutazione delle risorse disponibili“, ma occorre notare che, a causa dei tagli applicati da marzo ai primi di luglio, per gli interventi sui carburanti il governo ha già spesocirca 1,8 miliardi di euro.
Per le opposizioni servono misure mirate
“Per governo e maggioranza– sottolinea il presidente di Noi ModeratiMaurizio Lupi–il contrasto al
caro energia è una priorità, e infatti abbiamo deciso di attivare il più rapidamente possibile i14 miliardi di euro di flessibilità concessi dall’Ueper sostenere famiglie e imprese“. Ma, da parte loro, le opposizioni vanno all’attacco. Il Movimento 5 Stelle ha chiamato“pannicello caldo”l’intervento sulle accise, chiedendo di valutare misure mirate come unbonus carburante per le fasce più deboli della popolazione.
Angelo Bonellidi Avs è tornato a rilanciare ilcontributo straordinario sugli extraprofitti dei petrolieri, asserendo che le accise mobili solo solo un intervento temporaneo pagati dai contribuenti che non risolve veramente il problema. A tal proposito, il centrosinistra ha presentato in Senato una mozione per chiedere“un provvedimento d’urgenza finalizzato a contenerel’impatto dell’attuale crisi dei prezzi dei carburantisul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di impresa“, chiedendo che sia messa al voto martedì.
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