In questi giorni si sta facendo una profonda polizia del fiume Po, in particolar modo nella provincia di Torino. Ciò per evitare la diffusione di alcune malattie ed è stata fatta anche una profonda disinfestazione. Con l’occasione sono state eliminate molte specie di pesce siluro che verranno utilizzati per formare concime e/ o mangime.
Questa specie di pesce è molto pericolosa per le altre, rischiando che elimini tutte le specie di pesci di acqua dolce presenti, per questo si è deciso di fare questo particolare intervento.
Po, il progetto Life Minnow
Il tecnico di Città metropolitana di Torino, Paolo Lo Conte ha spiegato in cosa consiste l’intervento sul Po: “Rientra tra le azioni del progetto europeo ‘Life Minnow’ di cui siamo partner, un progetto che si prefigge di tutelare alcune specie di piccoli pesci d’acqua dolce, la cui esistenza è in grande pericolo per una lunga serie di minacce, che vanno dal cambiamento climatico, alla competizione con specie esotiche, alle alterazioni degli habitat, alle trasformazioni morfologiche dei corsi d’acqua”.
E in particolare ha spiegato: “I pesci siluro che recuperiamo vengono destinati ad aziende che producono mangime per animali, realizzando così un’azione di economia circolare”.
Fiume Po, cos’è il pesce siluro
Il pesce siluro è una specie d’acqua dolce originario dell’Europa orientale, noto per le sue dimensioni gigantesche e la sua voracità. Può, infatti, superare i 2,5 metri e pesare anche 130 kg. Ha un corpo lungo e cilindrico, con testa larga e piatta ed una bocca con barbigli, come dei lunghi baffi sottili. In genere vive nei fiumi e nei laghi, ma nelle zone più fangose.
È considerata una specie invasiva, perché danneggia l’ecosistema locale mangiando pesci, uccelli acquatici e altri animali.
Per l’uomo è commestibile seppur la sua carne non viene considerata molto pregiata, anche se nei Paesi dell’Est si assume regolarmente o affumicato o essiccato.
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