Pubblicità
Antichi Telai 1894

Unomattina, Zecchi: “Al nord si vive di più perché c’è più cultura” | VIDEO

A Unomattina questa mattina il prof Zecchi ha detto che al nord la longevità è migliore rispetto al sud Italia perché c'è più cultura. Subito si è creato imbarazzo e Tiberio Timperi ha cercato di correggere l'ospite

3 Min di lettura

In questi giorni le polemiche in Rai avanzano a causa di sfondoni commessi da conduttori o ospiti. Questa mattina a Unomattina, il prof Zecchi – filosofo e docente universitario- si è espresso sul tema della longevità. Una ricerca attesta come al nord Italia la vita media è più lunga rispetto al sud e il professore ha trovato la spiegazione nell’acculturamento che c’è nelle persone. Ritenendo, quindi, che chi abita a nord abbia un livello culturale maggiore rispetto a chi abita al sud.

Unomattina, imbarazzo in studio per le parole di Zecchi

Tiberio Timperi, alla conduzione di Unomattina con Maria Soave, ha chiesto spiegazione al prof Zecchi che ha dato la sua versione dei fatti: “L’ipotesi potrebbe essere quella che in fondo non chiarisce sempre molte cose, cioè la propria cultura. Sono convinto che quanto più c’è capacità di comprensione delle situazioni, come riesci a difenderti, a migliorarti, per esempio. Oppure sapere cosa devi mangiare, come puoi curarti, come puoi aggiornarti, studiare. Quindi il mio parere, con tutto il rispetto del Meridione, può darsi che l’ipotesi sia proprio questa: dove c’è più cultura, c’è anche più capacità di orientarsi nella propria gestione di vita e quindi probabilmente è questo”. Queste frasi non hanno fatto molto piacere ai conduttori che hanno subito cercato di fermare il professore.

Ma successivamente ha rincarato la dose: “Quando parlo di cultura significa una questione complessiva di valutazione delle situazioni in cui uno vive. Per l’amore del cielo, in Meridione si può vivere benissimo. Ci sono situazioni che in Italia ti spiegano che vivendo con sensatezza, con razionalità, con buon senso, vedi Bolzano e vivi bene. Poi uno sceglie evidentemente secondo il proprio animo, io, ad esempio, preferisco vivere a Milano, a un certo punto le scelte diventano anche delle condizioni di vita. Se uno è costretto a vivere anche in un posto dove la vita si allunga significativamente, ma il malvolentieri è chiaro. Dobbiamo anche dire professore che al nord ci sono più opportunità, ci sono stipendi mediamente più alti, ci sono spesso servizi sociali più efficienti. Questa non è una condanna per il sud, ma anzi deve essere uno stimolo alle regioni del sud”.

Ciò ha creato imbarazzo in studio e poi, frettolosamente, i conduttori hanno cercato di salutare il professore. Un altro sfondone in Rai che, probabilmente, anche stavolta, resterà impuntito e comunque non corredato da scuse.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Pubblicità
consorzio arcale