Tananai è tornato dopo 2 anni dal suo ultimo album. Il nuovo singolo Buonanotte anche stanotte arriva annunciato in modo decisamente inusuale: due giorni fa il cantante ha postato sui suoi social un pezzo della canzone, accompagnato solo dalla frase “let the children make mistakes”. Un messaggio criptico ma che non ha lasciato spazio a dubbi, Tananai stava tornando.
Ieri, poi, l’annuncio ufficiale. Niente grandi strategie o grandi attese, il nuovo singolo è uscito stanotte a mezzanotte. Il ritorno di Tananai proprio ora, dopo un anno dall’ultimo concerto e 2 dall’ultimo album, fa pensare ad un possibile ritorno a Sanremo. Intanto, il cantautore milanese racconta il suo singolo.
Tananai: il bisogno di farsi domande
Tananai ammette che la canzone è nata in breve tempo, a metà settembre di quest’anno, da una riflessione importante. Racconta di aver visto sui social ragazzini mette in atto “battaglie di aura” un nuovo fenomeno digitale che, confessa, si è trovato a giudicare negativamente senza neppure conoscerlo. “Ho da poco superato i 30 anni e mi capita sempre più spesso di guardarmi attorno e farmi domande sulla mia capacità di giudizio, di comprensione, di apertura rispetto a quello che vedo attorno a me.”
È così che nasce Buonanotte anche stanotte, dal bisogno di interrogarsi, di continuare a farsi domande anche quando sembra più facile dare giudizi affrettati. Mettersi in discussione anche da grandi, perché “Quello che possiamo fare oggi è farci domande di cui spesso nessuno ha la risposta giusta, provando a smettere di giudicare tutto e tutti come ormai ogni giorno accade sui social network”.
Buonanotte anche stanotte, Tananai torna alle origini
Pop elettronico, synth al centro del pezzo e autotune nettamente presente. Tananai con questo pezzo ritorna alle origini, quando è partito proprio dal mondo della musica elettronica. All’inizio della canzone un coro di bambini che intonano “let children make mistakes” la frase promozionale del singolo.
Il ritmo è leggero, quasi troppo per una canzone che pone domande e frecciatine neanche troppo velate all’ipocrisia del nostro tempo. La domanda che tutti ora si pongono è se questo ritorno sulle scene, a poco tempo dall’annuncio dei big in gara al Festival di Sanremo, sia in qualche modo collegato alla gara e ad una volontà del cantautore di tornarci dopo 4 anni dall’ultima volta.
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