Abbiamo il Giro d’Italia 110. Oggi è stato confermato, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma: dall’8 al 30 maggio, da Trieste a Roma, 3418,9 chilometri e 50250 metri di dislivello con 6 tappe per velocisti, 8 di media montagna, 5 di alta montagna e due crono individuali con 2 giorni di riposo. Pierluigi Pardo e Cristina Fantoni hanno presentato il nuovo Giro d’Italia, con gli ex pro Elena Cecchini, Giacomo Nizzolo e Moreno Moser a illustrare gli aspetti tecnici del percorso.
L’itinerario del Giro d’Italia 2027
Ecco quale sarà l’itinerario della gara. Il via con una tappa mossa (partenza e arrivo a Trieste, 40 km in Slovenia), poi seconda tappa tutta in Slovenia e con la terza frazione, insidiosa, si ritorna in Italia. Il quarto giorno si correrà a Misano Adriatico (autodromo Marco Simoncelli), poi la Filottrano-Sassotetto per i big in onore di Michele Scarponi a 10 anni dalla morte. Dopo di che, la crono con arrivo in salita da Sulmona a Campo di Giove. Nel fine settimana, sesto arrivo di fila a Napoli e arrivo in salita a Monte Livata, già visto al Giro Next Gen nel 2026.
La seconda settimana comincia sull’Appennino Centrale, poi ci sarà l’arrivo all’autodromo del Mugello per i velocisti. Si rimane sempre in Toscana per la Montecatini-Zeri, tappa Bartali con il Passo dei Due Santi. Poi si passa a Reggio Emilia, mentre il traguardo sarà in salita ai Piani di Bobbio/Valtorta dopo 4900 metri di dislivello. Poi Ghisallo, Culmine di San Pietro, Miragolo San Salvatore e Alino, da scalare. A chiudere la settimana ci sarà una cronometro di 37,3 chilometri da Monza a Milano, con partenza all’interno dell’Autodromo Nazionale.
Dopo l’ultimo riposo, la terza settimana partirà dalla Sondrio-Aprica: doppio Mortirolo e Gavia, Cima Coppi a 2618 metri. Poi ci sarà una nuova possibilità per i velocisti da Chiari a Vo’ prima di tornare nei tratti montuosi di Rovereto, Madonna di Campiglio, nel settimo arrivo in salita di questa edizione. A seguire, la Rovereto – Sacile, con una lunghezza di 199 chilometri con 3.000 metri di dislivello, una grande occasione per gli attaccanti alla vigilia dell’ultimo arrivo in quota. Il Giro d’Italia torna sul Monte Zoncolan nella frazione che parte da Pordenone e che vedrà l’ascesa delle Alpi Carniche dal versante di Ovaro, dove nel 2018 si impose Chris Froome. Dulcis in fundo sarà l’ormai tradizionale passerella conclusiva a Roma, che per il quinto anno di fila vedrà il vincitore della corsa rosa sollevare al cielo il Trofeo Senza Fine nella Città Eterna.
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