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Barbara d’Urso: il ritorno in Rai (non) è certo

Sembrava cosa certa il ritorno in Rai di Barbara d'Urso e invece no, ci sono ancora ostacoli da superare per la conduttrice. Da una parte la famiglia Berlusconi non la rivuole in tv, dall'altra i dirigenti sono timorosi nel compiere questo importante passo: quali saranno le sorti della "regina del trash"?

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Pochi giorni fa è uscita un’intervista per ilCorriere della SeradoveBarbara d’Urso annunciava che era in preparazione un programma serale per leiche avrebbe condotto il venerdì sera in Rai. Settimane faDavide Maggioaveva annunciato cheil nome della conduttrice sarebbe apparso nel palinsestoa partire da settembre ed invece poi c’è stato un cambiamento.

Di Liberatoreha rivelato cheè in lavorazione il programma con la D’Ursoe che potrebbe essere collocato a partire da gennaio. Notizia poi confermata dalla stessa conduttrice alCorriere della Sera, ma sembra che non sarà proprio così.

SecondoDomani,dietro il suo ritorno emerge più di qualche problema, in primisla paura che gli ascolti non possano soddisfare, ma anche la difficoltà di portare un volto così importante sulla Rai. Si ha paura di come possa reagire il pubblico seppur, da quando lad’Ursoè stata “fatta fuori“, tutti la reclamano a gran voce.

Il ritorno di Barbara d’Urso: pro e contro per la Rai

A giugno 2023, pochi giorni dopo la morte di Silvio Berlusconi, mentore diBarbara d’Urso, lei ha perso il lavoro. Si è ritrovata, da un giorno all’altro, fuori dagli studi di Cologno Monzese e senza più Pomeriggio 5. A settembre Myrta Merlino ha preso il suo posto e lei si è ritrovata senza più una collocazione all’interno del palinsesto.

Per due anni non ha parlato, ha preferito “non sbottonarsi“, ma qualche giorno fa, alCorriere della Sera, ha dato per certo il suo ritorno, seppurin Rai ancora nulla può essere dato per sicuro.

Secondo quanto rivelato daDomani,Matteo Salvini sta facendo di tutto per farla tornarema uno dei suoi bracci destri, oggi dirigente in Rai,Williams Di Liberatore, è intimorito nel prendere questa scelta. Riportare la conduttrice in tv significa assumersi un rischio, quello di portare il trash in Rai. Seppur su questa visione ci sarebbe tanto su cui dibattere e, come ha ricordato la stessa d’Urso, da quando lei ha lasciato la tv il trash non ha fatto lo stesso.

Nonostante ciò, pare chemolti dirigenti non vogliano assumersi il rischio, ignorando le richieste del pubblico, ma dando credito a coloro che non sopportano la conduttrice e che gioiscono nel vederla disoccupata.

Barbara d’Urso: chi ostacola il suo ritorno

In tutto ciò aleggia anche l’ombra della famigliaBerlusconiche, due anni fa, si è sbarazzata da un giorno e l’altro di uno dei propri volti di punta. Pare che il motivo per cuiBarbara d’Ursosia stata fatta fuori non è il suo famoso comportamento avuto durante i funerali di Silvio e nemmeno la famosa foto con le mani giunte che ha fatto il giro del web. Ma pare che alla base ci siano state delle incomprensioni ed un malcontento cresciuto nel tempo e, appena ce n’è stata occasione,i fratelli Berlusconi si sono liberati di lei.

Dunque, assumerla in Rai significa anche fare uno sgambetto a Mediaset, in un periodo in cui tra la prima rete e quella del Biscione vige il “patto di non belligeranza“. Proprio questo motivo spingerebbel’ad Rossi a non dare il benestare per l’arrivo di Barbara in Rai.

Ma allora perché la conduttrice ha spoilerato la sua presenza nella prima rete ancor prima di averne la sicurezza? Il motivo è chiaro: voleva lanciare un segnale, ricordare “io ci sono e sono pronta”e proprio per questo la sua intervista è stato un colpo basso per la dirigenza che ama lavorare in gran segreto. Adesso la situazione si complica,da una parte c’è la famiglia Berlusconi che non vorrebbe mai rivedere in video la d’Urso,dall’altra c’è il pubblico che continua a rimpiangerlae poi c’èla Rai che non vuole divulgare ulteriormente il trash.

Quindi a questo punto quale sarà la decisione dei dirigenti Rai? AdessoBarbara d’Ursosembra “vittima” di un sistema che non le vuole più far mettere piede in televisione. Ma dalla sua parte ha il pubblico che, non guardando più determinate trasmissioni, sta lanciando un segnale: “basta novità, rivogliamo Barbara!“.

Ma davveroriportare la d’Urso in tv vorrebbe dire tornare a dare spazio al trash? In questi due anni di assenza non è ipocrito dire che non ce n’è più traccia? Ed è vero che al pubblico non piaccia? Quel che è certo è che una conduttrice di più di 60 anni e dalla lunga carriera è stata licenziata in tronco e improvvisamente non c’è più posto per lei.

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