Un altro “no” dalla Corte Suprema e Donald Trump si scaglia contro l’Alto Tribunale. Dopo la sentenza che ha bocciato l’ordine esecutivo del tycoon, con il quale avrebbe voluto metteresotto controllo federale il voto per posta, che tradizionalmente è gestito dagli Stati per le midterm. Per il presidente degli Usa era “una soluzione per il nostro completamente corrotto e fuori controllo disastro del voto per posta”.
Ma al blocco della Corte The Donald affonda: “La Corte Suprema ha veramente deluso il nostro Paese, alcunigiudici sono paralizzati davanti ai democratici pazzi e depravatie non sono assolutamente capaci di mostrare il coraggio necessario a salvare l’America”. Proprio il tycoon ammette che “non è facile per me scrivere critiche alla Corte Suprema e questo probabilmente mi costerà caro”.
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The Donald incalza ulteriormente: “La Corte Suprema si fa bullizzare e convincere dall’estrema sinistra a prendere decisioni che hanno riportato l’America indietro di almeno cento anni”, riferendosi al fatto che i conservatori hanno la maggioranza: 6 giudici contro tre. E proprio su questi Trump si scaglia: “Queste non sono le persone che io ho intervistato per servire nella Corte,sono appena l’ombra di se stessi, una Corte che sta costando agli Stati Uniti trilioni di dollari”, aggiunge il tycoon riferendosi alla sentenza sui dazi.
Insomma, sembra che The Donald abbia deciso di parlare dopo l’ultima sentenza della Corte, seguita dalla bocciatura sulla proposta che riguardalo ius solie quella sui dazi. Intanto le midterm si avvicinano e si svolgeranno dal3 novembre prossimo. Soprattutto con lo ius soli la Corte aveva fatto svanire uno dei punti cardine della campagna di Trump che riguarda la sua politica sull’immigrazione.
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