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Teatro Brancaccio, l’emozionante Stagione Teatrale 2026/2027

Una ricca e variegata programmazione attirerà un vasto pubblico. Il Teatro Brancaccio a sostegno della Fondazione Brancaccio, della quale è Presidente Roberto Gualtieri, sosterrà i progetti di quei romani in temporanea difficoltà, rendendo il binomio cultura e sociale, un importante punto di riferimento per la città

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Nel corso della mattinata Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, ha presentato l’emozionante Stagione Teatrale 2026/2027.

Una ricca e variegata programmazione animerà lo storico teatro situato sull’arteria che collega la Basilica di Santa Maria Maggiore a quella di San Giovanni in Laterano. Grandi mattatori, commedie, musical, prosa, danza, circo, concerti, irriverenti stand up comedy, inchieste dal vivo, saranno i protagonisti di un nuovo interessante anno, sempre all’altezza delle aspettative.

Teatro Brancaccio, l’anno prossimo spegnerà 90 candeline di storia

Tradizionalmente considerato il Teatro di Roma, il Teatro Brancaccio nasce nel 1937 dopo importanti rifacimenti al Teatro Morgana ed il prossimo anno spegnerà 90 candeline sulla sua gustosa torta. Una illustre e lunga storia che ha ospitato famosi artisti come Totò, Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Gigi Proietti e musicisti come Fabrizio De André, Jimi Hendrix, Louis Armstrong.

Tante emozioni e un pizzico di magia sono gli ingredienti principali dell’entusiasmante prossimo cartellone che manterrà costante la sua linea editoriale che tiene in considerazione “sia del numero dei posti in sala, che del valore condiviso che esalta il teatro popolare nella sua accezione più nobile, per accogliere tutti e incrementare il pubblico teatrale, attraverso un percorso che si snoda attraverso vari generi” chiarisce il direttore artistico.

Teatro Brancaccio, sostiene i progetti delle persone in difficoltà temporanea

La prima presentazione è stata della Fondazione Brancaccio. Fondazione di recente costituzione, il cui Presidente è Roberto Gualtieri, sindaco della Capitale, e Vice Direttore Generale Manuele Marcozzi. Sostenuta dal Teatro Brancaccio andrà ad individuare, dopo un’approfondita analisi, e supportare attraverso dei progetti, quei romani che vivono una temporanea situazione di difficoltà. Il binomio cultura e sociale diventerà un importante punto di riferimento per la città.

Alessandro Longobardi ha ringraziato calorosamente tutti coloro che hanno contribuito al positivo andamento della stagione appena conclusa. In primis i dipendenti, collaboratori, fornitori della Viola Produzioni, di cui è direttore e che rappresenta uno dei più importanti centri di Produzione Teatrale in Italia, riconosciuto dal Ministero della Cultura.

Teatro Brancaccio, la Stagione Teatrale 2026/2027

La nuova Stagione Teatrale ospiterà tanti attori e registi. Arturo Brachetti, Claudio “Greg” Gregori, Francesco Cicchella, Lorella Cuccarini, Neri Marcorè, Andrea Ortis, Giulia Ottonello, Paolo Ruffini, Giovanni Scifoni, Giulia Sol, Federico Bellone, Luciano Cannito, Eugenio Contenti, Matteo Gastaldo, Giorgio Gallione, Marco Simeoli, Roberto Valerio solo per citarne alcuni.

L’augurio più grande è la partecipazione di un pubblico sempre più ampio e variegato che contribuisca attivamente a sostenere l’impegno nel settore dello spettacolo dal vivo, nella formazione, nei carceri, nelle scuole, nel sociale e con i minori. “Acquistare un biglietto intero è un piccolo gesto per un grande passo verso la consapevolezza del valore immateriale rappresentato dalla cura teatrale per le imprese” conclude Alessandro Longobardi per poi fornire anticipazioni sui singoli spettacoli. Brevi presentazioni da parte degli attori, registi e scenografi presenti, trailer, video messaggi di coloro distanti anche migliaia di chilometri per impegni professionali, hanno creato una sensazionale magica atmosfera.

 

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