La vegetariana sarà al Teatro Vascello dal 19 al 24 maggio. Il testo è tratto dal romanzo della scrittrice sudcoreana Han Kang, premio Nobel per la letteratura 2024.
Daria Deflorian, in veste di regista e attrice insieme a Monica Piseddu, Paolo Musio e Gabriele Portoghese, porta in scena il gesto irrazionale, potente, misterioso quanto politico di Yeong-hye protagonista del romanzo.
La vegetariana, testo sensuale, provocatorio, ricco di immagini potenti
Un testo sensuale, provocatorio, ricco di immagini intense, domande inquietanti e colori sorprendenti. Il rifiuto categorico, radicale, violento di una donna che decide di non mangiare più la carne dà vita ad una progressiva metamorfosi.
Yeong-hye cambia e cerca di diventare essa stessa vegetazione, mentre l’intero mondo che la circonda si sforza a vivere l’impatto della sua trasformazione: dall’irritazione sconcertata del marito, all’esaltazione artistica del marito fino all’addolorata consapevolezza della sorella. Yeong-hye non vuole smettere di vivere, ma non vuole farlo come l’umanità che ritiene assassina, furiosa, dannosa e violenta.
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