Carta straccia al Teatro de’ Servi dal 14 maggio

Lo spettacolo è ambientato nel '68. Roma vibra a tempo di musica. Pulsano le proteste studentesche, la moda, il cinema. Per i due protagonisti tutto sembra essersi concluso, ma inaspettatamente arriva una svolta devastante come la rivoluzione

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Carta stracciasarà alTeatro de’ Servidal14al17 maggio. Lo spettacolo diMario Gelardi, da un’idea scenica diAlessandro Gassmann, è diretto daPino Strabioliche sarà in scena conSabina KnaflitzeMauro de Fusco.

Lo spettacolo è ambientato nel ’68 a Roma. La città vibra a tempo di musica. Pulsano le proteste studentesche, la moda, il cinema.

Carta straccia, inizia nel momento in cui tutto sembra concluso

Protagonisti della pièce sono due fratelli, Teresa ed Agostino. Lavorano, a malincuore, insieme, nel laboratorio di carta artigianale e convivono malvolentieri. Le loro esistenze scorrono in maniera estremamente tranquilla, tra le quattro mura, lontane dagli accadimenti rivoluzionari che cambieranno in maniera profonda il volto del mondo. L’attività è ormai un ricordo del passato tanto da essere persuasi a chiudere la bottega per tornare al paese natio, dove il padre aveva lasciato loro una casa in eredità.

Lo spettacolo inizia proprio dall’ultimo giorno di apertura del piccolo laboratorio artigianale. Un periodo tranquillo della vita sembra essersi concluso ed un altro, che sta per cominciare, si preannuncia ancora più calmo. Le strade della vita sono, però, imprevedibili e in quell’anno di svolta, tutto sembra possibile.

Carta straccia, la svolta incarna le sembianze del nipote inaspettato

La svolta le incarna le sembianze di Remo, un nipote inaspettato di una sorellastra quasi dimenticata. Remo ricorda uno dei personaggi dei romanzi di Palazzeschi. È destabilizzante per le esistenze dei due fratelli, come la rivoluzione che avanza velocemente. I due fratelli decidono di non lasciare più Roma e di accogliere il nipote solare, gioioso che, giorno dopo giorno, sovrasta progressivamente le loro vite.

Teresa ed Agostino, tra ripicche e gelosie, si rendono conto che il bellissimo nipote nasconde un segreto sconvolgente come i moti del ’68, che invano cercano di scoprire. La rivoluzione tenuta fuori dalla finestra, è entrata con Remo dalla porta principale.

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