C’è un senso autenticamente italiano nel modo di celebrareFerragosto. Non sono necessari ristoranti lussuosi o menù complessi: basta unatavola apparecchiata all’aperto, una griglia, qualche piatto preparato in casa e, soprattutto, affetti riuniti. Il 15 agosto, infatti, il cibo diventa moltopiù di qualcosa da consumare: diventa un’opportunità per stare insieme. Le radici storiche di Ferragosto ci aiutano a comprendere perché questa giornata abbia mantenuto uncaratterecosìfamiliarefino ad oggi.
Il termine deriva dal latinoFeriae Augusti, le festività istituite nell’antica Roma in onore dell’imperatore Augusto. Originariamente la ricorrenza si celebrava il primo agosto e segnava un periodo diriposo e festadopo le fatiche agricole. La tradizione è stata poi integrata con la festa cristiana dell’Assunzione di Maria, celebrata il15 agosto.
Leggi Anche

Ferragosto e condivisione: il cibo come occasione per riunirsi
Nel corso dei secoli, ilcarattere popolaredella festa è rimasto vivo. Ferragosto continua a essere associato auscite in compagnia,scampagnatee momenti trascorsi lontano dalla routine quotidiana. La Treccani sottolinea come questa tradizione abbia mantenuto l’abitudine dellegite, un elemento che ritroviamo ancora oggi neipicnice neipranzi all’aperto. Ed è in questo contesto che il cibo diventa centrale.
A Ferragosto, mangiare insieme implica spesso anche lacondivisionedella preparazione, ognuno porta qualcosa preparato con cura e da da dividere con le persone care. Non è fondamentale che tutto sia perfetto: il vero protagonista è il tavolo, spesso chiassoso, dovepiatti diversiraccontano gusti,abitudinietradizionifamiliari. La grigliata incarna bene questo spirito, rappresenta un piccolorito collettivo. C’è chi si occupa del fuoco, chi controlla la cottura, chi prepara i contorni, e inevitabilmente qualcuno si avvicina alla griglia per dare consigli.
Il pranzo si prolunga e diventa parte integrante della giornata. Anche ilpicnicsegue la medesima modalità. Mangiare all’aperto, seduti su una coperta o all’ombra di un albero, rende il momento unico e speciale. È una tradizione perfettamentein sintonia con l’atmosferaestiva di Ferragosto, quando si desidera trascorrere più tempo possibile all’aperto condividendo qualcosa con gli altri. Il successo delle tavolate di Ferragosto non dipende solo da ciò che viene servito, ma dallepersone attorno al tavolo.
Ilcibodiventa unlinguaggio comune: si offre, si assaggia, si passa da un piatto all’altro e si chiacchiera anche dopo aver finito di mangiare. Forse è per questo che picnic, grigliate e grandi pranzi restano così legati al 15 agosto, anno dopo anno. Ferragostoinvita a rallentare, a mettere in pausa la routine per qualche ora e ariscoprire la gioia delle cose semplici.
© Riproduzione riservata













