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Omicidio Villa Pamphili, richiesta condanna all’ergastolo per Kaufmann

Ritenuto capace di sostenere il processo, per Franzis Kaufmann, accusato del duplice omicidio di villa Pamphili, il pm della Procura di Roma, ha chiesto la condanna all'ergastolo con l'isolamento diurno per tre giorni

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Nuovi risvolti nel processo a Franzis Kaufmann, accusato del noto duplice omicidio di Villa Pamphili: il pubblico ministero della Procura di Roma, Antonio Verde, ha chiesto per lui la condanna all’ergastolo con l’isolamento diurno per tre giorni.

A Kaufmann, che dopo i fatti era fuggito in Grecia, i pm contestano il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con la compagna e dalla discendenza in relazione alla figlia oltre all’occultamento di cadavere.

Le richieste di perizie psichiatriche

Dopo due richieste di perizie psichiatriche da parte dell’avvocato dell’avvocato difensore, Francesco Bianco, l’imputato è stato ritenuto capace di sostenere il processo.

La richiesta avanzata dalla difesa aveva l’obiettivo di stabilire se Kaufmann possedesse la capacità di comprendere ciò che stava accadendo in aula e di difendersi adeguatamente. I periti incaricati avevano trenta giorni di tempo per completare gli accertamenti e presentare le loro conclusioni.

Il ritrovamento a Villa Pamphili

L’imputato, anche detto Rexal Ford, avrebbe dunque ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda, di appena 14 mesi. Il 7 giungo del 2025 i loro corpi sono stati trovati con evidenti segni di strangolamento all’interno di Villa Pamphili, a Roma.

Secondo la testimonianza di una funzionaria del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, il cadavere della bambina era nascosto tra i cespugli e aveva le sembianze di una bambola, quello della donna invece si trovava a circa quattrocento metri di distanza ed era in uno stato di decomposizione più avanzato.

Proprio questa distanza tra i due corpi ha attirato subito l’attenzione degli investigatori: la disposizione dei cadaveri potrebbe essere stata studiata per depistare le indagini e rendere più difficile collegare immediatamente le due vittime.

Ora comunque il processo si avvia verso le ultime fasi e la richiesta di condanna all’ergastolo potrebbe segnare la fine di questa terribile vicenda.

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