Per mancanza delle condizioni di sicurezza èsaltato il primo incontro previsto tra i bambini e i genitoridella cosiddetta famiglia nel bosco. Ad annunciarlo il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli: “I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie”. Così il primo cittadino ai giornalisti. Catherine ha chiesto ai giornalisti di allontanarsi, che subito dopo si sono spostati dalle transenne sistemati dagli operai del Comune.
Doveva essere un incontro nel quale i bambini potevano “tornare nei luoghi della loro felicità, rivedere i loro amatissimi animali e riprendere il contatto con la naturavivendo tutto questo nell’intimità della famiglia”, come inizialmente detto dal consulente della famiglia Tonino Cantelmi. Lo psichiatra aveva aggiunto: “Visite del padre in casa famiglia, videochiamate della madre, incontri protetti, rientri nell’abitazione della famiglia. Questo deve essere valutato come estremamente positivo: lo sforzo organizzativo messo in campo dal servizio sociale è in questo momento eccellente”.
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Il consulente della famiglia si è espresso sulricongiungimento progressivoche secondo lui dovrebbe “essere rapito perché ogni rientro in casa riattiva, al momento della successiva separazione, il trauma del prelievo”. Poi sui bambini spiega che “hanno dimostrato un’enorme capacità di adattamento, sapranno prendere il meglio dalla nuovaesperienza scolastica”. Il timore però è che “incontreranno bambini che inevitabilmente avranno interiorizzato giudizi e pregiudizi dei loro genitori su una vicenda così mediaticamente nota.E questi giudizi potrebbero trasformarsi in forme di bullismo”.
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