Dylan Dog Horror Show debutta in anteprima nazionale il 28 ottobre al Teatro Eliseo. L’opera firmata da Tiziano Scali e Nicola Russo, con la regia di Valter Malosti, è la prima produzione teatrale Sergio Bonelli Editore.
Sul palcoscenico Gabriele Graham Gasco nel ruolo di Dylan Dog, Loris Fabiani in quello di Groucho, Marit Nissen nei panni di Veronika, Ida Marinelli nel ruolo di Madame Trelkovski, Danilo Nigrelli interpreta un demone multipersonalità, Antonio Iuorio è l’Ispettore Bloch, Dario Battaglia è Xabaras, Camilla Nigro è nel ruolo di Bree Daniels, Beatrice Vecchione in quello di Lillie Connoly, Annamaria Troisi nei panni di Morgana e Sofia Fusciani in quelli di Anna Never.
Fabio Bergaglio, Antonio Carta, Alessandro Pallecchi, Sofia Celentani Ungaro, Cecilia Francesca Croce, Michele Calcari e Giovanni Fasser calcano la scena come performer. La musica è affidata ad un power trio composto da Paolo Spaccamonti alla chitarra, Luca Cavina al basso e Jacopo Battaglia alla batteria.
Dylan Dog, festeggia 40 anni
Lo storico teatro di Via Nazionale riapre i battenti con il debutto di Dylan Dog Horror Show. Lo spettacolo è nato dalla fantasia di Tiziano Sclavi per festeggiare i 40 anni di Dylan Dog. Per l’occasione il Teatro Eliseo trasformerà il suo foyer in uno spazio esperienziale: ci si immergerà nell’universo visivo e narrativo dell’Indagatore dell’Incubo.
A 40 anni dalla prima uscita in edicola del 26 settembre 1986, si moltiplicano le iniziative speciali e le nuove pubblicazioni del protagonista di un successo editoriale senza tempo. Lo spettacolo dell’Eliseo è immersivo e il palcoscenico diventerà una tavola di fumetto con una forte dimensione filmica e scultorea. Come specifica il regista Valter Malosti, prenderà vita e corpo una installazione d’arte in movimento continuo nel quale si diradano i confini tra arte visiva, concerto e performance come i confini tra realtà e sogno dei casi di Dylan Dog.
Dylan Dog Horror Show, uno spettacolo inedito
Lo spettacolo è inedito. Veronika, misteriosa ed affascinante cliente, porta un nuovo caso a Dylan Dog, che affronta sempre orrori non solo di questo mondo, enigmi insoliti ed inquietanti. L’Indagatore dell’Incubo per risolverlo dovrà fare i conti con i fantasmi del proprio passato. Si manifestano sulla scena le donne della sua vita: Anna Never, Morgana, Lillie Connolly, Bree Daniels. Riappariranno anche la sua nemesi Xabras, Groucho, l’Ispettore Bloch, amici di sempre, e madame Trelkovski.
“Credo sia proprio una giusta intuizione portare Dylan Dog a teatro.” Chiarisce Nicola Russo, drammaturgo della pièce.“Il palcoscenico è il luogo in cui possiamo plasmare il tempo, rivivere il passato, in cui ci è dato di interloquire con i morti, mettere la nostra folle solitudine sotto un riflettore per farci attraversare da paure, incubi e fantasmi”.
Il fumetto Dylan Dog
L’alba dei morti viventi è la prima uscita in edicola di Dylan Dog. Era Il 26 settembre 1986 quando i primi lettori, che sono diventati sempre più appassionati, scoprono un’opera che sfugge ad ogni classificazione o genere. Visionaria, rivoluzionaria, autobiografica, sincera, che reinventa il codice del medium fumetto da una complessa prospettiva popolare o seriale. Creato da Tiziano Sclavi, che lo scrive per Sergio Bonelli Editore, disegnato da Angelo Stano con la copertina di Claudio Villa, attraversa l’orrore senza mai negarlo: lo osserva, lo interroga e lo racconta.

Il nome del fumetto coincide con il protagonista il cui outfit è caratterizzato dall’immancabile camicia rossa e giacca nera. Affronta soprattutto il paranormale ed ha un approccio scettico ai suoi casi.
È ambientato in una dimensione trasversale che incrocia avventura e esistenzialismo, melodramma e romanticismo, psicologia e filosofia, horror e thriller. Il risultato è un lavoro geniale adorato dai lettori di oggi e di allora. Tratta passioni, ossessioni, amori e fobie.
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