Antichi Telai 1894

Arnaud Denis a 43 anni sceglie l’eutanasia: scalpore per la morte dell’attore francese

L'attore francese Arnaud Denis a soli 43 anni ha scelto l'eutanasia, a seguito di un intervento sbagliato subito che lo ha reso un vegetale

4 Min di lettura

Le storie sull’eutanasia spiazzano sempre e questa forse più delle altre. L’attore franceseArnaud Denisa 43 anni ha scelto di morire a seguito di un’operazione che nel 2023 lo aveva costretto al letto. Dato che in questo modo la sua carriera era terminata bruscamente, ma in generale aveva smesso di vivere, ha deciso di recarsi in Belgio per praticare l’eutanasia.

La sua storia colpisce e spiazza: era un volto così amato nel teatro francese e poi qualche apparizione cinematografica come regista. AdessoDenis ha scelto la morte alla “non vita”.

Arnaud Denis, la scelta di morire

“Ne ho abbastanza dei maltrattamenti da parte dei medici. Una liberazione dopo tre anni interminabili di sofferenze degradanti“, così suFacebookDenis che denunciava“l’abbandono da parte dei medici” di cui è stato vittima sin dall’intervento. Ciò poi aggravato dalle sue condizioni fisiche peggiorate giorno dopo giorno.

Nel luglio 2023,Arnaud Denis è stato operato e gli è stato messo un impianto per frenare un’ernia inguinaledestra presso la clinica Ambroise-Paré di Parigi. A seguito di numerosi effetti collaterali, inclusa un’infezione, questo impianto è stato rimosso nell’agosto 2024 negli Stati Uniti perché i chirurghi francesi non erano formati per l’espianto. Questa operazione negli Stati Uniti ha avuto un costo di €40.000. Una volta tornato, però, il dolore non è migliorato, anzi. Successivamente gli è stata diagnosticata una graveencefalomielite mialgica(una malattia neurologica e immunitaria) e la sindrome asiatica.

Nel gennaio 2026 ha dichiarato sui social la sua condizione, ormai come quella di un vegetale: “Non posso più uscire di casa, non ho una vita sociale, non ho affatto una vita. Non ho più nulla che costituisca la dignità della vita di un uomo.E sta peggiorando sempre di più. Vivo come un paziente malato terminale di cancro. Non possono aiutarmi.I medici non hanno altro da offrirmi. Non riesco a mangiare da due anni e mezzo. Perdo tutti i muscoli. Presto non potrò più camminare. Non ho più i fianchi. Non ho più abbastanza per tenere la schiena, il collo. Ho un acufene terribile, ho perso parte della vista. È un incubo. Ha annunciato di aver preso in considerazione l’eutanasia in Belgio a seguito del peggioramento della sua salute e ha anche deciso di presentare un reclamo contro X per ferite involontarie. Il suo avvocato, il signor Courtois, denuncia “uno scandalo sanitario silenzioso”.

Ma il 31 agosto 2026, la sua denuncia è stata respinta dalla procura di Parigi.

“Appena sarò in grado di tornare in scena lo farò.Recitare è la mia ragione di vivere, quando te la tolgono è come stare sull’abisso”, aveva detto tempo faDenis. Quel sogno è stato infranto e l’attore anziché passare una vita lontano dal palcoscenico ha deciso di optare per la morte.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.