L’Ucraina ha raggiunto accordi con gli Stati Uniti per ottenere le licenze necessarie alla produzione sul proprio territorio di missili destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro con i giornalisti, spiegando che la questione era stata affrontata anche nel corso del suo ultimo colloquio con il presidente statunitense Donald Trump. Secondo quanto riferito da Zelensky, Trump avrebbe comunicato di aver assunto una decisione definitiva sulla concessione delle licenze, aprendo così la strada alla produzione in Ucraina.
Inoltre, Zelensky ha riferito di un accordo per la fornitura di un pacchetto di missili destinati ai sistemi Patriot già in dotazione alle forze ucraine. Il presidente, però, non ha specificato con quale Paese sia stato concluso l’accordo né ha fornito dettagli sulla quantità di munizioni previste dalla fornitura. La disponibilità di intercettori per i sistemi di difesa aerea rappresenta uno degli elementi considerati essenziali dall’Ucraina per poter fronteggiare gli attacchi russi contro il proprio territorio.
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Contemporaneamente, Zelensky ha annunciato anche una serie di attacchi condotti dall’Ucraina contro obiettivi situati in Russia. In un messaggio pubblicato su X, il presidente ha dichiarato che Kiev sta rispondendo a quelli che ha definito “brutali attacchi” russi contro la popolazione e ha riferito che, nella notte, sarebbero state colpite 2 raffinerie di petrolio, una a Perm e una a Novoshakhtinsk. Le informazioni sono state presentate da Zelensky come parte delle operazioni ucraine condotte con capacità a lungo raggio.
Secondo il presidente ucraino, gli attacchi avrebbero interessato anche l’impianto della difesa Zavod Iskra, a Uljanovsk e 2 stazioni radar nella regione russa di Rostov. Zelensky ha sostenuto che queste azioni hanno ridotto le capacità operative delle forze russe nella regione, ma i dettagli sugli effetti degli attacchi e sull’entità dei danni non sono stati ancora forniti.
Gli annunci arrivano mentre prosegue la complessa guerra tra Russia e Ucraina e mentre Kiev continua a chiedere ai propri partner occidentali ulteriori sistemi di difesa aerea con le relative munizioni. L’eventuale produzione su licenza dei missili Patriot in Ucraina costituirebbe un elemento rilevante, perché consentirebbe di affiancare alle forniture estere una capacità produttiva interna.
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