Ieri è stata una giornata nera perSpotify. La nota app, leader nel settore dello streaming e dell’industria musicale, verso le13 e 14 di lunedì’ 3 marzoha avutodiversi problemie tanti utenti hanno visto ilsistema bloccato. Nonostante le tantesegnalazioni e lamentele sui social, l’azienda svedese non ha rilasciatodichiarazioni ufficiali.
Spotify, impennata di segnalazioni
Come di consueto, quando accadono eventi di tale portata, sotto la luce dei riflettori è finitoDowndetector.it. Il sito, specializzato nelle segnalazioni delle anomalie di internet, a partire dalle11 di lunedì 3 marzo, ha registrato un’impennata di segnalazioniriguardanti Spotify.
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Sono stati tanti i dispositivi che hanno visto Spotify in “down” con l’apice delle segnalazioni che è avvenuto tra le13 e 14 di ieri.Secondo quanto descritto daDowndetector.it, la maggior parte delle segnalazioni hanno riguardatol’apertura dell’applicazionee la difficoltà ariprodurre le liste di brani musicali.
I commenti sui social
Suisocial, come è avvenuto recentemente per i disagi causati da Whatsapp, è sormontata tantafrustrazione, ma anche un po’ diironiaper affrontare il malfunzionamento dell’applicazione.
Secondo quanto raccolto dai vari post sui social, molti hanno cercato diripristinareSpotify, mentre altri, senza risultati, hanno cercato di usare laversione “Lite”. C’è chi, invece, ha rispolverato il classico metodo per sentire la musica, ovvero laradio.
Il silenzio dell’azienda svedese
Le segnalazioni hanno interessato tuttal’Italiae, in particolar modo, le grandi città come Roma, Milano e Napoli. Il fenomeno, apparentemente solo italiano, avrebbe interessato anche numerosiutenti internazionaliche hanno segnalato gli stessi problemi.
L’azienda svedese, che gestisce Spotify, non ha rilasciatoalcuna dichiarazione ufficialesul perché ci siano stati i vari disservizi. Fortunatamente, dopo il picco del pomeriggio, il problema sembrerebbe essererientratoin serata con le segnalazioni che sono pian piano diminuite.
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