La Rai sta cambiando veramente o ha solo deciso di approfittare del grande consenso cheStefano De Martinosta ricevendo nell’ultimo periodo? Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione deinuovi palinsesti, l’AdGianpaolo Rossiha definito la scelta del presentatore a Sanremo come un“atto di fiducia generazionale”. “Stefano De Martino è il direttore artistico più giovane degli ultimi 25 anni”,ha dichiarato. Un dato di fatto, se si considerano tutte le precedenti edizioni del Festival, dalle ultime affidate a Carlo Conti fino a quelle di Amadeus.
A confermare la volontà della Rai di puntare sul conduttore anche nel lungo periodo è stato poi il direttore dell’intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore, annunciando un accordo biennale per il ruolo artistico:“Il contratto di Stefano si può sviluppare, mentre la direzione artistica è di due anni. Ritengo che sia opportuno che abbia una gettata più ampia, per sviluppare un progetto Rai“.
Leggi Anche
“Quando due anni fa decidemmo di dare il Festival a Carlo lo facemmo con consapevolezza. Lui ha saputo compiere un miracolo, battendo record impossibili e registrando gli ascolti più alti della storia”. La kermesse si è così consolidata, crescendo anche sul piano digitale, racconta Rossi. Eppure, proprio dopo questi risultati, l’emittente sceglie di cambiare rotta, affidando la conduzione a un volto più giovane.“Ciò è una dimostrazione che la Rai cambia“, ha detto l’Ad. Ma è davvero questa la ragione che si nasconde dietro la scelta?
“Mossa audace”, scrivono in tanti sui social, chiedendosi se De Martino sarà davvero l’asso nella manica della Rai oppure, come qualcuno ironizza, “la rovina”. Lui, però, non sembra lasciarsi intimorire. “Potrebbe anche esserlo, ma è proprio questo che gli dà fascino”, afferma il conduttore che, con il suo consueto tono ironico, aggiunge senza troppi giri di parole:“Questo potrebbe essere l’anno della consacrazione come quello della fine della mia carriera. Questa cosa mi eccita tantissimo”.
Stefano sembra non sentire la pressione, anzi si dichiara pronto ad affrontare la nuova sfida. Accanto alle critiche, però, non mancano i messaggi di sostegno. C’è chi si aspetta una grande performance, forte del successo ottenuto con Affari Tuoi e del testa a testa negli ascolti con il veterano Gerry Scotti.
Ma le novità non finiscono qui. De Martino ha anche annunciato uncambio nell’ordine degli appuntamenti di Sanremopoichè la puntata cover e quella dedicata Eurovision si invertiranno rispetto a quanto annunciato in precedenza:
“Le serate saranno dal martedì al sabato, dal 16 al 20 febbraio. Martedì e mercoledì si esibiscono tutti i cantanti in gara. Il giovedì, al centro delle cinque serate, ci saranno le cover. Il venerdì invece una novità, la “serata performance”, dove i cantanti e gli artisti avranno l’opportunità, secondo la loro idea creativa e supportati dalla squadra dell’Ariston, di mettere in scena un vero e proprio show con la loro canzone in gara. La classifica di quella sera determinerà il vincitore che di diritto andrà all’Eurovision a rappresentare l’Italia. Il sabato, invece, grande finalissima, come da tradizione, con l’annuncio del vincitore del Festival di Sanremo”.
Insomma, idee chiare e tanta voglia di sorprendere. E se De Martino si è mostrato disponibile a raccontare tutti i dettagli del suo primo Festival, ai nostri microfoni non è mancata neanche una domanda sulla sua vita privata. Al quesito“È vero il flirt con Gilda Ambrosio?“, il conduttore ha sorriso e, senza perdere il suo consueto spirito ironico, ha preferito sviare l’argomento rispondendo:“Ma no… stiamo parlando di Sanremo! Di che parliamo?”.riportando così subito l’attenzione sul protagonista assoluto del momento: il Festival.
© Riproduzione riservata













