In questi giorni il nome di Rita De Crescenzo sta facendo il giro del web. Infatti Dagospia ha lanciato la notizia di una serie in produzione, finanziata da Groenlandia, sulla sua vita che sarebbe stata destinata a Netflix. Non appena è circolata la notizia, la tiktoker ha prontamente confermato, mentre la piattaforma ha smentito. Si è parlato anche di Prime Video, ma anche quest’altra piattaforma ha smentito.
Rita De Crescenzo oggi ha rotto il silenzio spiegando che Svergognata – questo il titolo – si farà ed andrà in onda a partire dal 2027, ma non è chiaro su quale piattaforma. Ma intorno alla questione ci sono anche i fondi del Tax Credit. Ieri Davide Maggio ha rivelato che la società di produzione avrebbe fatto domanda per ricevere circa 1100 euro dal Ministero e che pare gli sia stata anche approvata. Oggi, dopo diverse polemiche, è stato il Mic a fare una precisazione dato che non risulta nessuna richiesta a proposito. Infatti, secondo le ultime informazioni, pare che la produzione di Svergognata alla fine abbia chiesto il riconoscimento di prodotto italiano ma non abbia chiesto di poter usare fondi della Tax Credit.
“La produzione dell’opera audiovisiva dal titolo Svergognata non ha presentato alcuna domanda di contributo pubblico, tax credit o altra misura di sostegno economico. Il ministero pertanto non ha approvato né riconosciuto o concesso alcun beneficio a favore dell’opera, né tantomeno ha avviato alcun tipo di valutazione al riguardo”, questa la precisazione arrivata proprio dal Ministero della Cultura.
Svergognata si farà
Saranno state le polemiche a far tirare indietro Netflix? Ciò che è certo è che Rita De Crescenzo continua ad essere un personaggio controverso: molto seguito sui social ma che ancora indigna. Alcuni si chiedono se la sua vita sia degna di nota, tanto da farne una serie in tre puntate. Eppure non si esclude che questo prodotto possa comunque riscuotere lo stesso successo che l’influencer ormai ottiene da anni su TikTok.
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