Da un dibattito su energia e guerra in Ucraina a un acceso botta e risposta personale. È quanto accaduto durante Agorà Estate, su Rai 3, dove si sono scontrati la deputata di Futuro Nazionale Laura Ravetto e il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, un tempo compagni di partito.
Il confronto è iniziato sulle misure del Governo contro il caro carburanti. Ravetto ha criticato il taglio temporaneo delle accise sul diesel, sostenendo che l’unica soluzione efficace sarebbe aumentare gli acquisti di gas, anche dalla Russia. Molinari ha contestato la posizione della deputata, osservando che il gas non è direttamente collegato al prezzo dei carburanti.
Lo scontro si è poi spostato sul conflitto in Ucraina. Ravetto ha accusato la Lega di aver cambiato posizione sul sostegno a Kiev e di continuare a finanziare una missione che ha definito fallimentare. Molinari ha replicato ricordando che la stessa Ravetto, quando era nel Carroccio, aveva votato tutti i pacchetti di aiuti all’Ucraina, accusandola di aver cambiato idea solo dopo il passaggio a Futuro Nazionale.
Le accuse reciproche dopo l’addio alla Lega
Il confronto ha assunto toni ancora più duri quando Molinari ha attribuito l’uscita di Ravetto dalla Lega alla volontà di garantirsi una futura candidatura.
La deputata ha respinto l’accusa, sostenendo che numerosi parlamentari abbiano lasciato il partito perché, a suo dire, veniva ripetuto che ogni nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina sarebbe stato l’ultimo. Molinari ha negato questa ricostruzione, accusandola di “prendere in giro i cittadini“.
Il caso Vannacci e il riferimento alla bambola di Boldrini
Lo scontro è proseguito sul caso dei video diffusi sui social e collegati a Roberto Vannacci, nei quali alcuni leader dell’opposizione vengono rappresentati mentre vengono uccisi in un’arena dell’antica Roma.
Ravetto ha preso le distanze dalla paternità dei contenuti, sostenendo che non fossero stati realizzati direttamente dal generale e invitando a concentrarsi sui problemi economici del Paese piuttosto che su video satirici.
Molinari ha replicato sottolineando come quei contenuti fossero comunque riconducibili al profilo social di Futuro Nazionale e ne riflettessero il messaggio politico. A quel punto il confronto è degenerato. Ravetto ha accusato la Lega di essere infastidita dalla crescita del nuovo partito, mentre Molinari ha insistito nel criticare il sostegno politico a Vannacci.
La deputata ha quindi richiamato un episodio del passato leghista, ricordando che Matteo Salvini aveva portato sul palco, durante un comizio, una bambola gonfiabile raffigurante Laura Boldrini. Molinari ha replicato che, se quell’episodio non le piaceva, avrebbe potuto non entrare nella Lega. “E infatti sono uscita“, è stata la risposta di Ravetto.
La conduttrice tenta di riportare la calma tra Ravetto e Molinari
La conduttrice Giulia Di Stefano ha più volte cercato di interrompere il botta e risposta e riportare il confronto sui temi politici, senza riuscire a stemperare il clima.
Lo scontro televisivo ha così evidenziato le profonde distanze maturate tra due esponenti che fino a pochi mesi fa sedevano nello stesso gruppo parlamentare e che oggi rappresentano due diverse anime dell’area sovranista, in vista delle prossime sfide politiche del centrodestra.
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