Dichiarazioni incoraggianti quelle che arrivano dalla Commissione bilancio a Palazzo Madama. Il senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris ha riportato i dati Istat sull’occupazione in Italia negli ultimi quattro anni e il quadro sembrerebbe chiaro: “In questi quattro anni di governo Meloni, i dati sull’occupazione hanno subìto una brusca virata in positivo“.
Secondo l’Istat infatti gli occupati sarebbero aumentati “di oltre un milione di unità passando da 23,2 milioni a 24,37 milioni, con oltre 1,3 milioni di dipendenti a tempo indeterminato in più e con una progressiva diminuzione dei contratti a tempo determinato“.
Il frutto di una strategia specifica
Questa evoluzione testimonierebbe un consolidamento della qualità occupazionale nel Paese e per Liris il successo sarebbe la diretta conseguenza di una strategia specifica dell’esecutivo. “Il governo Meloni ha saputo dimostrare tutta la sua efficacia“, ha detto il senatore elencando fattori determinanti come l’abolizione del reddito di cittadinanza e il focus su politiche attive di lavoro con incentivi alle assunzioni, corsi di formazione e reinserimento.
Ulteriori misure di sostegno economico hanno riguardato la riduzione del cuneo fiscale e una riforma complessiva dell’Irpef. Tutti strumenti che hanno contribuito a creare le condizioni per la ripresa occupazionale registrata nei dati.
Liris: “Un rilancio che necessita di un’ulteriore spinta in avanti”
L’intenzione di Fratelli d’Italia appare dunque chiara: proseguire su una direzione che avrebbe concretamente dato i suoi frutti piuttosto che perseguire “politiche di assistenzialismo che hanno, al contrario dimostrato di aver fallito“.
Il senatore di FdI è netto: “Il rilancio del nostro tessuto economico ha bisogno di una ulteriore spinta in avanti“ e dunque, secondo questa valutazione, occorre attuare un’ulteriore accelerazione delle misure già intraprese.
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