Donald Trump ha firmato l’accordo di pace per Gaza a Sharm el Sheikh. Di fronte ad un parterre stracolmo di leader mondiali, il presidente degli Stati Uniti ha sancito l’accordo tra Israele e Hamas. Subito dopo, è stato il turno del presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, del premier del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani. Alla fine della cerimonia, il pubblico ha esultato con un applauso.
Poco prima della firma, il presidente degli Stati Uniti si è rivolto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Si tratta di una governante molto forte, sta facendo un ottimo lavoro“, ha sostenuto, cercandola con lo sguardo tra i presenti. Già al momento dei saluti, i due si erano scambiati alcune battute. Sembra, da quanto riporta Ansa, che Trump le abbia detto “chi è questa donna“, facendo riferimento al fatto che il premier è l’unica leader presente alla cerimonia.
Al momento della foto di gruppo, Giorgia Meloni è stata posizionata all’estremità sinistra del palco, accanto al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Defilato, sulla destra, il presidente dell’Anp Abu Mazen, al fianco del primo ministro ungherese Viktor Orban. Donald Trump si trovava invece al centro dello schieramento, al fianco del presidente egiziano.
Trump: “Hamas gestirà una forza di polizia palestinese”
Nelle sue dichiarazioni, il Tycoon ha ricordato che questo evento e gli accordi raggiunti nei giorni scorsi “cambieranno la storia e saranno ricordati per sempre“. Il presidente Usa ha provato a chiarire ancora una volta l’importanza dell’accordo di pace proposto dal suo Paese, sottolineando ancora una volta l’apporto che gli Stati Uniti sono in grado di garantire ad ogni conflittao.
“Insieme, abbiamo realizzato l’impossibile. Finalmente, abbiamo la pace in Medio Oriente“, ha tuonato soddisfatto, aggiungendo che questo obiettivo, che ha esaudito le preghiere di milioni di cittadini, è stato il frutto dell’impegno di tutti coloro che nel mondo hanno provato a dare il loro contributo. Un obiettivo possibile solo attraverso la volontà di Nazioni responsabili che sono state in grado di mettere da parte le loro differenze, cercando un terreno comune e “perseguendo un mondo migliore per tutti“.
Il Tycoon ha poi voluto avvertire i presenti su ciò che potrebbe accadere. “Oggi, per la prima volta nella vita, abbiamo un’opportunità irripetibile di lasciarci alle spalle vecchie faide e odi acerrimi“, ha spiegato, evidenziando come in questo modo sia possibile evitare che il futuro venga influenzato dalle difficoltà vissute dalle generazioni del passato.
Al contrario, da oggi sarà necessario lavorare per costruire una regione “forte, stabile, prospera e unita nel rifiutare una volta per tutte la via del terrorismo“. Una stabilità che si fonda proprio su quanto riportato dall’accordo firmato ieri. “Abbiamo firmato un documento che definirà molte regole, procedure e molte altre cose“, ha spiegato il titolare della Casa Bianca, annunciando una delle nuove decisioni sul futuro di Gaza. “Abbiamo dato ad Hamas l’approvazione per gestire una forza di polizia palestinese“, ha dichiarato, per poi sostenere di essere convinto che l’organizzazione voglia porre fine alle problematiche presenti nella regione.
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