La richiesta dell’Italia sarà soddisfatta: fonti Ue rivelano il via libera della Commissione Europea alla richiesta italiana di accesso ai fondi Safe per i presiti della difesa. Un portavoce dell’esecutivo Ue riferisce all’Agi che la cifra erogata, secondo la richiesta del governo, dovrebbe essere superiore agli 8 miliardi ma non vi sono precisazioni in merito.
Per il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si tratta delle prime risorse europee da destinare agli investimenti militari e al rafforzamento dell’industria nazionale, dopo mesi di ridimensionamento economico delle ambizioni iniziali. Il governo ha infatti dichiarato di voler fronteggiare lo shock energetico e sostenere famiglie e imprese, prima di occuparsi di riarmo e difesa.
Cosa sono i fondi Safe
Si tratterebbe di un prestito conveniente con tassi di interesse bassissimi che permette a Roma di rinnovare l’apparato militare indebitandosi senza pagare alti rendimenti.
Safe è uno strumento dell’UE che fornisce prestiti fino a 150 miliardi di euro per aiutare gli Stati membri dell’Ue ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni.
Portavoce Ue: “Approvazione importante”
Il portavoce della Commissione europea per la Difesa, Thomas Regnier, ha commentato la decisione nel briefieng quotidiano con la stampa. “L’approvazione da parte della Commissione europea del piano Safe italiano aggiornato è molto importante sia per noi sia per l’Italia, considerato il ruolo che l’industria italiana della difesa sta svolgendo in Europa e per l’Europa“, ha detto senza remore.
Il portavoce ha anche chiarito i prossimi passi per arrivare all’erogazione dei fondi: “il Consiglio deve approvare la nostra versione aggiornata del piano Safe italiano, e successivamente procederemo con la firma dell’accordo di prestito, così da poter erogare un primo 15% al governo italiano“, ha spiegato.
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