Uruguay, Argentina e Perù. Papa Leone XIV potrà intraprendere il viaggio apostolico in America Latina e a confermare le date dal 6 al 17 novembre, è la Sala Stampa della Santa Sede che specifica come il programma si svolgerà come precedentemente pubblicato. Una notizia straordinaria per il Pontefice che in verità non ha mai messo in dubbio il viaggio per il grande desiderio di intraprenderlo, nonostante le sue condizioni di salute che hanno lasciato Curia e fedeli con il fiato sospeso.
La notizia del viaggio, infatti, arriva a distanza di appena 12 giorni dall’intervento chirurgico al quale Prevost è stato sottoposto per la rimozione di un tumore maligno al polmone.
E così, alla luce del “via libera” da parte del dottor Luca Carbone il Papa “attende con grande gioia ed entusiasmo questo viaggio, che offrirà l’opportunità di rafforzare i legami di comunione con le Chiese locali, incoraggiare i fedeli nella loro missione e portare un messaggio di fede, speranza e pace ai popoli di Uruguay, Argentina e Perù, di incontrare la loro fede e condividere la speranza e la pace che Cristo porta al nostro mondo“, come spiega la nota diffusa dalla Sala Stampa.
A stretto giro è arrivato anche il commento gioioso del Santo Padre: “Sono felice di poter tornare nel contenente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita“, ovvero il Perù, dove Prevost originario di Chicago, ha trascorso 20 anni della sua vita come sacerdote agostiniano, missionario e vescovo.
Un viaggio che Papa Leone definisce “un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!“.
Un’altra significativa tappa del viaggio apostolico, sarà anche l’Argentina, Paese che non riceve la visita di un Papa dal 1987 quando andò San Giovanni Paolo II, e mai quella di Bergoglio, per l’appunto argentino, ma che non ha mai fatto ritorno nel suo Paese neanche da Pontefice.
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