Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema dell’Iran, ha rotto il silenzio dopo ifuneralidel padre,Ali Khamenei, con un messaggio che segna l’inizio del suo mandato. Nel comunicato diffuso dai media iraniani, ilsuccessore del leader assassinato a fine febbraiodurante i primi giorni dei raid di Stati Uniti e Israele hapromesso che i responsabili dell’omicidio saranno chiamati a rispondere delle loro azioni, sottolineando che la vendetta è una priorità per il Paese.
Il messaggio è stato diffusoin occasione della sepolturadi Ali Khamenei, al termine disei giornidi cerimonie funebri. Rivolgendosi direttamente al padre scomparso, Mojtaba Khamenei afferma: “Promettiamo di vendicare il tuo sangue puroe il sangue di tutti i martiri di queste due guerre,per mano di questi criminali e disonorevoli assassini“.
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Nel passaggio centrale della dichiarazione, la nuova Guida suprema dell’Iran ribadisce ilconcetto destinato ad avere maggiore pesopolitico: “La vendetta è la volontà del nostro popoloe sarà certamente attuata“. Un’affermazione che viene ripetuta anche in un altro punto del messaggio, presentando larappresagliacome unarichiesta condivisa dall’intero Paese. Non mancanoparole durissimenei confronti di coloro che Teheran ritieneresponsabili dell’uccisione di Ali Khamenei.
“Questi criminali, dei quali esiste un elenco completo, dal primo all’ultimo,porteranno nella tomba il desiderio di una morte tranquillanel proprio letto“, scrive Mojtaba Khamenei, lasciando intendere che la leadership iraniana avrebbe giàindividuato tutti i presunti responsabili. Il nuovo leader aggiunge poi che la risposta dell’Iran non dipenderà dalla presenza sua o di altri dirigenti ai vertici dello Stato. “Devono sapere che tutto questo non dipende dalla mia presenza o da quella di altri responsabili“, afferma, sostenendo che il progetto di vendetta proseguirà comunque.
In un altro passaggio del messaggio viene ribadito che “Gli assassini della Guida defunta devono sapere che renderanno conto per i loro crimini“, frase che rafforza ulteriormente il tono della dichiarazione e conferma lalinea di assoluta fermezzaadottata dalla nuova Guida suprema. Le parole di Mojtaba Khamenei arrivano nel primo messaggio ufficiale dopo laconclusione delle cerimonie funebrie segnano un momento delicato per l’Iran, ancora alle prese con leconseguenze dell’uccisione del proprio leadere con le tensioni regionali seguite ai raid contro la Repubblica islamica.
Il nuovo leader inaugura così il proprio mandato con un messaggio che non lascia spazio ad aperture. Lapromessa di vendicare Ali Khameneiviene presentata come un impegno che va oltre la sua persona e cheriflette, secondo la narrativa della leadership iraniana, lavolontà dell’intera nazione. Un segnale destinato ad alimentare l’attenzione della comunità internazionale sugli sviluppi della crisi e sullepossibili ripercussioni nei già fragili equilibri del Medio Oriente.
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