Marine Le Penresta la favorita per le elezioni presidenziali in Francia del 2027. È quanto emerge dal primo sondaggio realizzato dopo la sentenza sul caso degli assistenti parlamentari europei, che vede la leader delRassemblement Nationalnettamente in testa nelle intenzioni di voto.
La rilevazione dell’istitutoIfopperLCIeLe Figaroattribuisce infatti a Le Pen il36% delle preferenze al primo turno, con una crescita di quattro punti in appena quindici giorni. Il sondaggio è stato realizzato dopo l’intervento televisivo della leader dell’estrema destra francese, che haconfermato la volontà di candidarsi per la quarta volta all’Eliseo.
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La condanna a Le Pen
L’aumento dei consensiarriva nonostante la recentecondannanel processo sugli assistenti parlamentari del Parlamento europeo. I giudici di Parigi l’hanno riconosciuta colpevole nel merito dell’inchiesta, ma hannoridotto la penaaccessoria di ineleggibilità, permettendole così di partecipare alla corsa presidenziale del 2027.
Subito dopo la lettura della sentenza, Le Pen aveva lasciato il tribunale senza rilasciare dichiarazioni, dirigendosi nella sede del partito per incontrareJordan Bardella, presidente del Rassemblement National e indicato da molti come possibile alternativa qualora la leader avesse deciso di fare un passo indietro.
La sentenza prevede però anche un anno dibraccialetto elettronico, misura che potrebbe incidere sulla sua futura campagna elettorale. Prima del verdetto, Le Pen aveva dichiarato in modo netto che, se fosse stata costretta a indossarlo, avrebbe rinunciato alla candidatura.
Quarta corsa all’Eliseo: il balzo nei consensi in Francia
Oggi lo scenario appare cambiato. Forte di un consenso che continua a crescere e di sondaggi che la indicano come favorita, la leader del Rassemblement National potrebbe decidere di tornare sui suoi passi e correre comunque per l’Eliseo.
La scelta finale spetterà a lei: affrontare la campagna elettorale convivendo con lelimitazioniimposte dal braccialetto elettronico, la cui durata potrebbe essere ridotta a sei mesi in caso di buona condotta, oppurelasciare spazio a Bardella.
Per il momento, però, il primo sondaggio successivo alla sentenza fotografa una situazione chiara:la condanna non sembra aver frenato il consenso verso Marine Le Pen, che resta la candidata più forte in vista del voto presidenziale del 2027.
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