Bill Gates sul caso Epstein: “Mi pento di ogni minuto passato con lui, ma l’e-mail sulla malattia è falsa”

Il cofondatore di Microsoft, Bill Gates, prende le distanze dal finanziere accusato di abusi e respinge le accuse emerse nei nuovi documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia statunitense

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Sono una delle tante persone che si pentono di averlo conosciuto” così Bill Gates parla del suo controverso rapporto con Jeffrey Epstein. Lo fa in un’intervista rilasciata all’emittente 9 News Australia, il cofondatore di Microsoft ha dichiarato di essersi profondamente pentito di aver trascorso del tempo con il l’imprenditore statunitense, morto nel 2019 mentre era detenuto con accuse legate allo sfruttamento sessuale di minori. “Mi pento di ogni minuto che ho trascorso con lui e mi scuso per averlo fatto”, ha affermato Gates, definendosi “sciocco” per aver intrattenuto rapporti con Epstein.

Le dichiarazioni arrivano dopo la diffusione di 3 milioni di nuovi documenti collegati al caso Epstein, nei quali compaiono riferimenti al magnate della tecnologia. Gates ha sottolineato di non aver mai partecipato alle attività criminali attribuite a Epstein. Il miliardario ha ribadito la propria estraneità alle accuse, cercando di chiarire la sua posizione in seguito alle nuove rivelazioni.

L’e-mail e la replica di Bill Gates

Secondo quanto emerso dagli archivi del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, tra i documenti figurerebbero bozze di e-mail che Epstein avrebbe scritto a se stesso nel 2013. Nei messaggi si sosteneva che Gates avrebbe utilizzato l’amicizia con il finanziere per organizzare incontri con donne e che avrebbe poi contratto una malattia sessualmente trasmissibile, arrivando persino a chiedere antibiotici da somministrare alla moglie Melinda French Gates senza che lei ne fosse a conoscenza, con cui ora non sta più insieme.

Gates ha respinto fermamente le accuse, definendo il contenuto delle e-mail falso. “Non so cosa gli sia passato per la testa. Quell’e-mail non è mai stata inviata. L’e-mail è falsa”, ha spiegato. Inoltre ha ribadito di non essere mai stato sull’isola privata di Epstein e di non aver mai incontrato le donne.

L’intervento di Melinda French Gates

Sulla vicenda si è espressa anche Melinda French Gates, ex moglie del magnate, che in un’intervista al podcast “Wild Card” di Npr ha invitato l’ex marito a rispondere delle proprie azioni. Pur sottolineando di aver superato il divorzio del 2021, Melinda ha definito le nuove rivelazioni “difficili a livello personale” perché riporterebbero alla memoria momenti dolorosi del loro matrimonio. “Nessuna ragazza dovrebbe mai essere messa in quelle situazioni” ha aggiunto la donna. 

Nel frattempo, con la recente pubblicazione di milioni di pagine di documenti continua il dibattito sullo sconcertante caso Epstein, alimentando sempre più gli interrogativi sulle possibili responsabilità di alcune delle figure più influenti del mondo politico ed economico.

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